FOUR LIONS e un sottotitolo da coglioni

QUESTO NON E’ UN MIO ARTICOLO MA E’ STATO SCRITTO DA GABRIELE FARINA DEL BLOG “VITA DI UN IO“. POTRETE TROVARE L’ARTICOLO ORIGINALE PROPRIO NEL SUO BLOG A QUESTO INDIRIZZO.
Considerato l’argomento ho chiesto e mi è stato permesso di riportarlo anche qui sul mio blog quindi eccovelo, in tutto il suo splendore:

FOUR LIONS E UN SOTTOTITOLO DA COGLIONI
Ora… dico io, uno non è che si diverta a far notare le cavolate che fanno con le traduzioni dei titoli nel nostro paese però a volte proprio pare che ce le si vada a cercare.

Abbiamo un film splendido, ironico e irresistibile, sottile, di una intelligenza davvero notevole (l’ho visto al Torino Film Festival dello scorso anno e ricorderete che ne avevo parlato davvero bene).
La distribuzione italiana, Videa-CDE,  decide (santi subito!) di lasciare il titolo originale e così Four Lions anche in Italia sarà Four Lions!
Facciamo festa?
Nemmeno per sogno perchè qualcuno lì dentro avrà pensato che quel titolo da solo non bastava, non catturava abbastanza l’attenzione.
Molto meglio aggiungerci un sottotitolo divertente.
Ed allora ecco che sulla locandina appare un devastante Poco leoni, molto… lasciando allo spettatore l’arduo compito di risolvere l’interrogativo morettiano con una parola italiana che con leoni faccia rima!
Peccato che l’idea geniale classifichi immediatamente il film come una commediola scollacciata degna di giocarsela con i cinepanettoni nostrani.
Ma perchè… perchè???
Consiglio del bloggante: fate finta di non aver letto il sottotitolo e correte a vedere il film perchè è splendido (e nulla ha a che vedere con una comicità becera)
Ah… per completare l’opera vi segnalo anche che il sito Fourlions.it che compare sulla locandina non è funzionate e rimanda a Register.

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  • utente anonimo

    18 Maggio 2011 at 20:35

    Ho appena trovato un'altra tradizione idiota:
    Una parodia di "300" della serie "National Lampoon" in originale si intitola
    ""The Legend of Awesomest Maximus".
    Il titolo italiano è ""301: La leggenda di Maximus il fichissimo".
    Ti assicuro che Pierino non appare nel film 😀
    Tommy
    .. .

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  • Evit

    18 Maggio 2011 at 20:44

    haha non l'avevo neanche mai sentito nominare questo titolo. Ormai col marchio "National Lampoon" c'è di tutto. Quelli di Harvard avranno fatto i soldoni vendendo il marchio registrato

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  • utente anonimo

    21 Maggio 2011 at 10:12

    Eccone un altro! 😀
    Conosci il film del 2008 "Zack & Miri Make a porno"?
    già all'epoca in usa ci furono diverse controversie sul titolo e ci rimise in termini di promozione.
    ora finalmente esce in Italia con il titolo: "Zack e Miri: Amore a primo sesso"  cioè, non vuol dire assolutamente niente!
    Io l'ho visto all'epoca in inglese e mi sa che eviterò di vederlo doppiato…
    Tommy

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  • utente anonimo

    30 Maggio 2011 at 16:11

    trovato un altro! 😀
    é arrivato in Italia "Bitch Slap" film che come stile piacerebbe a Tarantino e starebbe bene in GrindHouse: molto ironico prende in giro i cliché dei B-Movies e non si prende sul serio, sfiornado la parodia.
    C'è anche molto fan serivce.
    Io l'ho visto in inglese l'anno scorso e non è male.
    arrivando al dunque, il titolo italiano mantiene il titolo originale ma ci aggiunge il sottotitolo "Le superdotate" 🙁
    Idem come sopra, eviterò la visione doppiata.
    Tommy

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  • utente anonimo

    3 Giugno 2011 at 11:45

    Grazie a un remake ti ho trovato una traduzione italiota anni '70.
    ho dato una rapida occhiata ai tuoi vecchi post e mi sembra che manchi.
    il film del 1978 "Non violentate Jennifer", aveva, come titolo originale "I spit on your grave".
    sembra che per il remake manterranno la traduzione.
    io non ho mai visto l'originale, quindi credo che lo recupererò ora in italiano (difficile trovarlo in inglese) per poi vedere il remake in originale.
    sembra comunque che il remake sia valido.
    Tommy

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  • Evit

    3 Giugno 2011 at 17:05

    Lo conosco "I spit on your grave". Non ne ho parlato perchè il titolo era già abbastanza scemo in inglese e tuttosommato "Non violentate Jennifer" era più appropriato anche se pur sempre "italiota". Comunque non me la sentivo di dissentire nel cambio di titolo in quel caso. Sarebbe stato "sputo sulla vostra tomba"?
    Ho anche letto che ne hanno fatto un remake, che ovviamente eviterò. Pensano d'essere più disinibiti oggigiorno rispetto agli anni '70 ma scommetto che è molto più all'acqua di rose rispetto all'originale.

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  • utente anonimo

    16 Giugno 2011 at 22:47

    Ho diretto il doppiaggio di "Four lions", nei titoli di coda compare la frase: "Una pecora è esplosa durante la lavorazione del film". Avevo suggerito alla funzionaria di ispirarsi a questa frase per sottotitolare il titolo principale, visto che non ne potevano fare a meno,con la frase: 4 leoni e una pecora infedele. Non ne hanno tenuto conto, evidentemente.

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  • Evit

    17 Giugno 2011 at 08:14

    Ti ringrazio molto per questo post interessante. M sei Chiara Colizzi? Qual'è il grado di libertà decisionale in questo tipo di scelte? Ovvero, in soldoni, chi è alla fine il vero responsabile della scelta del titolo?

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  • utente anonimo

    21 Giugno 2011 at 23:01

    ho scoperto adesso un'altra traduzione italiota.
    il film del 2007 con Lindsay Lohan "Georgia Rule", in italia è diventato "Donne, regole… e tanti guai!"
    Ok che il titolo originale non spiegava niente, ma il titolo italiano sembra da commediola scema mentre il film non è di quel genere.
    Tommy

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  • utente anonimo

    22 Giugno 2011 at 23:45

    la commedia spagnola del 2003 "Una de Zombis" in italiano si intitola "La notte dei morti dementi"
    la commedia inglese del 2004 "Shaun of the Dead" in italia si intitola "L'alba dei morti dementi".
    chi non conosce i film, leggendo i titoli italiani può pensare a una saga, ma ovviamente non c'è il minimo legame.
    riguardo ai puntini di sospensione il peggio l'hanno raggiunto con "Ti odio, ti lascio, ti…" cioè, lì addirittura chiudevano il titolo! 🙁
    Tommy

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  • Evit

    23 Giugno 2011 at 11:15

    Mi pare di aver parlato dei puntini di sospensione un paio di volte in passato… magari ci faccio un articolo dedicato, quindi grazie per le aggiunte di titoli che potrebbero altrimenti sfuggirmi.
    Non conoscevo il film spagnolo "La Notte dei Morti Dementi", sapevo solo dell'"alba". Evidentemente chi ha pensato per la prima volta a "morti dementi" gli deve essere piaciuto cosi tanto da volerlo riproporre a tutti i costi!

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