Che c'entro io col porno? …ah già!

Mi sono fatto una sana risata quando la settimana scorsa vidi nelle statistiche che qualcuno era giunto nel mio blog dopo aver cercato su google: “www.maritiarrapati.it“. Mi sono domandato quali astruse connessioni potessero esserci tra tale chiave di ricerca e il mio blog; poi mi è tornato alla mente…
Nell’articolo su quello scandaloso spettacolo di Sanremo (con la Canalis in veste di interprete) avevo accennato ad un altro momento “di qualità”: lo spogliarello di Dita Von Teese che definii “per mariti arrapati”.

Immagino la delusione che deve aver provato l’internauta alla ricerca di mariti arrapati quando è finito nel mio blog. Sorry!

Docente e blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film.

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