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  • GUIDA COMPLETA (o quasi) alle censure e agli errori di traduzione nel doppiaggio de “I Griffin”

    Un nostro lettore affezionato mi manda un elenco dettagliato di tutti gli errori di traduzione (e talvolta censure) nel doppiaggio per la televisione della serie Family Guy (“I Griffin” in Italia)… una lista che io non avrei mai avuto il coraggio di fare ma, visto che qualcuno è stato così impavido, ve la propongo con eventuali annotazioni o rimandi a miei articoli passati che si concentravano su specifici casi. Dato che si promette di essere una lista “completa”, siete invitati ad aggiungere eventuali segnalazioni. NOTA: Molte di queste segnalazioni si riferiscono alla versione censurata che passa in TV e potrebbero non essere censurate nel doppiaggio “completo” disponibile in DVD.

    Evit


    Premessa

    Non sono uno di quelle persone che storcono il naso se gli parlano di doppiaggio, o che si vantano di guardare solo film in lingua originale. La maggior parte della roba che ho visto l’ho vista doppiata in italiano e spesso – se mi è capitato di fare un confronto – ho scoperto che la versione italiana mi piaceva più dell’originale. A volte, però, capita che il doppiaggio o l’adattamento di un film o di una serie TV sia fatto così male da impedirmi di godermi lo spettacolo. È il caso de “I Griffin”, che preferisco di gran lunga vedere in inglese coi sottotitoli piuttosto che tradotti in italiano. Principalmente è un problema di tempi comici. In italiano “I Griffin” hanno un ritmo molto più lento rispetto all’originale, che è goliardico e scanzonato. E così alcune battute che magari non sono di per sé molto divertenti ma riescono a strappare una risata se recitate nel modo giusto, in italiano invece sono più spesso squallide.
    Qualcuno dirà che la necessità di doppiare vagonate di puntate in poco tempo rende difficile fare un lavoro troppo minuzioso. E sia, ammettiamo che sia vero: i doppiatori sono scusati. Quelli che non possiamo scusare sono i traduttori. L’adattamento de “I Griffin” è zeppo di errori e di sviste. E in questo caso non solo il poco tempo non è più una scusa valida ma fa male al cuore notare che su internet ci sono dei ragazzi che sottotitolano le puntate della serie e fanno un lavoro di gran lunga migliore (e in tempi rapidissimi) rispetto a dei professionisti che per scrivere certe cose vengono anche pagati.
    Ultimamente, preso da un’inspiegabile voglia di TV-spazzatura, mi sono messo a guardare tutti gli episodi de “I Griffin” (o quasi, ho saltato quelli più pallosi), e ho deciso di vederli in italiano per fare una lista di tutte le gag tradotte malamente nell’adattamento nostrano. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, non sempre si tratta di censure; la maggior parte delle volte si tratta di errori, di sviste e soprattutto di battute tradotte in maniera superficiale. Anche la censura di rado si esplicita sopprimendo la battuta indesiderata; il più delle volte la battuta viene solo edulcorata quanto basta per renderla più accettabile e farne perdere l’effetto comico. Quella che segue non è una lista completa e mi scuso per le dimenticanze (qualsiasi segnalazione è bene accetta). Il più delle volte non ho avuto modo di paragonare la versione italiana a quella originale e così mi sono affidato alla memoria, ripensando agli episodi che avevo visto in inglese qualche anno fa. Inoltre questa lista riguarda solo la parte dell’adattamento, ragion per cui non si farà menzione di scene tagliate. Infine, c’è da notare che alcuni degli errori da me segnalati sono stati corretti nell’edizione in DVD.

     F. V.

    LA LISTA

    Logo_griffin

    1×07 “Brian, ritratto di un cane”

    • Quando un poliziotto incontra Brian per strada gli chiede di fargli vedere la sua patente, nonostante il cane stia circolando a piedi. Questo perché in America non esiste un corrispettivo della nostra carta di identità e quando bisogna identificare qualcuno in situazioni del genere si ricorre a documenti come la patente. Per una traduzione più vicina al senso originario della battuta sarebbe stato consigliabile optare per un più generico “documento”.

    2×04 “Lando il mito”

    • Prima di cominciare a fare sesso con Peter, Lois gli dice “Quando sei lì lì, dì banana.”. Nella versione originale gli dice “La parola di sicurezza è banana.”.

    Nota di Evit: la parola di sicurezza (safeword) è una parola designata nelle pratiche sadomaso per far capire al partner che ci si sta facendo male per davvero. Non parlo per esperienza personale. safeword

    • La scritta sul muro “Thompson Twins rule” è stata tradotta con “La regola dei Thompson Twins” (invece che “i Thompson Twins sono forti/tosti!”) – Segnalato da Andrea.

    2×12 “Quindici minuti di vergogna”

    • La scena in cui Peter prende la comunione è stata completamente alterata. Nella versione originale Peter chiede al prete “Questo è davvero il sangue di Cristo?” e poi esclama “Ragazzi, quel tipo doveva essere sbronzo ventiquattr’ore su ventiquattro!”, mentre nella versione italiana chiede “Ma usate sempre questo vino?” e poi commenta “Avrete bisogno di una licenza per superalcolici!”.

    3×12 “Laggiù nel profondo Sud”

    • In una scena compare Alf ma, mentre nella versione originale si sono sforzati di imitare il timbro molto cartoonesco della sua voce, in quella italiana gli hanno dato una voce normalissima.

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    Nota di Evit: Avevo parlato di tale scena in questo articolo e il nostro Leo aveva anche pubblicato il video della stessa scena ridoppiando l’audio di Alf per fare vedere come avrebbe dovuto essere e come invece non è stato. Vedere per credere.

    3×19 “Superincollati”

    • Nella scena in cui Peter è al ristorante con Jennifer Love Hewitt vengono citati diversi film dell’attrice, usando titoli in italiano che però non sono i titoli delle versioni italiane dei film in questione: “So che hai fatto l’estate scorsa” (“I know what you did last summer”, uscito in Italia col titolo “So cosa hai fatto”), “Cuori spezzati” (“Heartbrakers”, uscito in Italia con il titolo originale e il sottotitolo “Vizio di famiglia”) e “Party alle cinque” (“Party of five”, serie andata in onda in Italia col titolo “Cinque in famiglia”, traduzione peraltro più corretta). Inoltre viene citato il film “Shortcut to Happiness” (mai uscito in Italia) chiamandolo con il nome del racconto da cui è tratto, ovvero “Il Diavolo e Daniel Webster”.

    4×10 “Top model”

    • In una clip si vede il Cookie Monster (italianizzato come Cookie Mostro) alle prese coi robusti infermieri di una clinica di disintossicazione. Nella versione italiana il mostro urla “siete un branco di terribili dittatori!” mentre in quella originale “siete dei dannati nazisti!”. (nota di Evit: il link riporta ad un mio vecchio articolo in merito)
    • Peter non parla col suocero di “quella volta che ha provato la tequila” bensì di “quella volta che ha provato l’ecstasy”.

    Freakin' nazis!  

    5×06 “Drizza le orecchie”

    • Nella fretta di tagliare una gag sugli asiatici gli adattatori hanno tagliato anche una battuta (fondamentale per la comprensione della trama) in cui Peter dichiara di volersi dare all’astinenza sessuale.

    5×07 “Tra finzione e realtà”

    • In una scena Stewie vede Quagmire che si comporta da villano con una ragazza la quale, ciononostante, sembra pendere dalle sue labbra ed esclama “Ma allora alle donne piace essere trattate da schifo?”. Al che Brian risponde “Beh, non credo che si debba essere così categorici a riguardo…” (“Well, I don’t know if you want to be that black-and-white about it…”), ma Stewie non gli dà retta ed urla “È così, giusto? Alle donne piace essere trattate da schifo!”. In italiano Brian dice “Beh, non è una regola ma a volte funziona.”. In pratica nella versione originale gli sta dando torto, mentre in italiano sembra che gli stia dando ragione.

    5×08 “Al limite della legalità

    • Il Cool Whip è una crema simile alla panna montata, protagonista di una gag ricorrente ne “I Griffin” basata sul fatto che Stewie, per via del suo accento inglese, ne pronuncia il nome in modo strambo. Mentre in altri episodi il termine “cool whip” diventa (giustamente) “un po’ di panna”, in questo episodio in particolare rimane il nome originale.
    • La gag precedente viene ripresa in due occasioni: quando Meg dice a Brian “We’re gonna be here for a while.” (“Staremo qui per un po’.”) e alla fine dell’episodio, quando due ragazze chiedono a Quagmire “Do you have the whip?” (“Hai la frusta?”) ma in entrambi i casi il collegamento tra le gag è incomprensibile. Addirittura nella seconda occasione la frase viene pronunciata senza alcun difetto di pronuncia, quindi non c’è alcuna gag.

    coolwhip

    5×11 “A.A.A. Abbronzatissimo”

    • “L’albero generoso” è la traduzione letterale del libro “The giving tree”, uscito in Italia col titolo “L’albero”.

    5×14 “Pranzo a rotelle”

    • Brian spiega a Peter che il suo pigiama di flanella ha creato una carica elettrica quando ha strascicato i piedi sul tappeto. In realtà con l’originale “carpet”, in questo caso, si intende “moquette” (per il resto dell’episodio il termine viene tradotto correttamente).

    5×18 “Ti presento i miei”

    • Il titolo originale del’episodio (“Meet the Quagmires”) è stato scambiato per una parodia del film “Meet the Parents”, uscito in Italia con il titolo “Ti presento i miei”. Il titolo italiano di quel film, però, non ha nulla a che vedere con la trama dell’episodio in questione, che parla di un futuro alternativo in cui Lois mette su famiglia con Quagmire. Infatti la formula “Meet the [+ nome di una famiglia]” è spesso usata nei titoli delle sit-com americane incentrate sulle vicende di un gruppo familiare (“Meet the Browns”, “Meet the Adebanjos”…). Una traduzione più appropriata poteva essere “I Quagmires”, titolo che avrebbe fatto il verso a “I Griffin”.
    • Quando Lois e Quagmire ballano abbracciati Lois esclama “Qualcosa mi ha punto!” e Quagmire, nella versione originale, le risponde “It’s just my wang.” (“È solo il mio pisello.”, “It’s just my penis.” nella versione originale non censurata). Nella versione italiana il termine “wang” non è stato tradotto. E così, quando Lois dice “Qualcosa mi ha punto!” Quagmire risponde “È solo il mio wang.”.
    • Non tutti gli errori vengono per nuocere. Quando Peter e Brian sono nel condotto di aerazione, Peter esclama “Ora so cosa prova un surgelato avvolto nella carta stagnola.” e poi spiega “È una battuta di ‘Die Hard’.”. La traduzione della battuta in questione, che in inglese è “I know what a TV dinner feels like.” è correttissima: i “TV dinner” sono infatti le vaschette di cibo precotto che gli americani mangiano davanti alla TV dopo averlo riscaldato in microonde. In queste vaschette il cibo è molto compattato, quindi “un surgelato avvolto nella carta stagnola” per la versione italiana va benissimo. Nell’edizione italiana di “Die Hard”, però, quella frase era stata tradotta con un insensato “Mi ricorda tanto le cene davanti alla TV.” (nota di Evit: vedi mio recente articolo su Die Hard). Errore a fin di bene o botta di culo?

    justmywang

    6×03 “Che ci crediate o no, Joe è al settimo cielo”

    • Durante la prima riunione nel loro club per solo uomini Joe non urla “Voglio parlare delle donne!”, bensì “Voglio parlare di vagine!”.
    • A un certo punto c’è una gag basata sul fatto che il dottor Hartmann e Carter Pewterschmidt, nella versione originale, hanno lo stesso doppiatore (che peraltro li doppia in maniera molto simile). Il italiano il senso di questa gag si perde.

    6×06 “Padre di famiglia”

    • Il titolo originale dell’episodio è “Padre de familia”, titolo della versione latinoamericana de “I Griffin” (traduzione più fedele dell’originale “Family Guy” rispetto alla nostra che invece fa il verso a “I Simpson”), e difatti parla di Peter che scopre di essere un immigrato clandestino nato in Messico. Una traduzione sensata sarebbe stata “Los Griffin” o qualcosa del genere. CURIOSITÀ: in Messico hanno risolto il problema intitolando l’episodio “Peter, el illegal”, ovvero “Peter, l’immigrato clandestino”, mentre in Spagna hanno tenuto il titolo “Padre de familia”).
    • Quando saluta il suo amico messicano Peter esclama “Non ti dimenticherò mai, Gerardo!” e nella scena immediatamente successiva si contraddice dicendo a Lois “Credo proprio che Rinaldo mi mancherà.”. Nella versione italiana Peter non si contraddice ma chiama il suo amico “Gerardo” entrambe le volte, quindi la gag si perde.

    6×07 “La figlia di Peter”

    • La scena in cui Lois consiglia a Meg di abortire è stata in parte edulcorata ed in parte censurata. Tanto per cominciare il riferimento all’aborto è stato reso molto meno esplicito (quando Lois le dice che “ci sono altre opzioni oltre al matrimonio” Meg risponde “Mamma, non ho intenzione di abortire.” mentre nella versione italiana dice “Mamma, te l’ho già detto: non se ne parla proprio!”). Inoltre nella versione originale Lois consiglia a Meg di “bere e fumare parecchio” (in modo da provocare l’aborto spontaneo), suggerendole inoltre di “non smettere (di bere e fumare) a metà della gravidanza, o potrebbe ritrovarsi con un figlio come Chris.”; in italiano si limita a consigliarle di “correre e fare ginnastica.”.
    • Una delle bambole che compra Peter per la torta nuziale di Meg (gli sposi erano finiti) è quella usata in tribunale per far dire ai bambini “dove sono stati toccati dai loro molestatori”. In italiano questa espressione è stata tradotta con un fumoso “mostrare dove hanno subito ingiustizie”.

    familyguyabortion

    6×09 “Furto di identità”

    • In una scena compare Foghorn Leghorn (il gallo dei Looney Toons) ma, mentre nella versione originale si sono sforzati di imitare il timbro molto cartonesco della sua voce, in quella italiana gli hanno dato una voce normalissima.
    • L’espressione “avere le palle” è stata tradotta con un più soft “avere coraggio”.
    • L’espressione “figlio di puttana” è stata tradotta con un più soft “lurido verme”.
    • James Woods e Kate Moss (che per qualche inspiegabile motivo nella versione per la TV diventa Heather Graham) non hanno “un amico in comune” ma “lo stesso spacciatore di coca”.
    • Johnny (uno dei due artisti d’avanspettacolo morti in una puntata precedente) non finisce all’inferno perché “gli piacciono i tipi strani”, come dicono nel doppiaggio italiano, ma perché “gli piacciono i ragazzini”.

    6×10 “Provaci ancora Brian”

    • Lois dice a Brian che vorrebbe passare la serata guardando qualche brutto film e quando lui le propone “Vanilla Sky” lei gli risponde “Ho detto un brutto film, non un aborto.”. In italiano Lois propone un “film d’amore” e poi definisce “Vanilla Sky” un “film d’orrore”.
    • Verso la fine della puntata Chris chiede al suo vicino di casa “Sei un pazzoide per caso?”. Nella versione originale gli chiede “Sei un pedofilo?”. (Nota di Evitaltro momento già visto in un articolo di Doppiaggi Italioti)
    • Parlando con Brian, Lois gli dice che “immagina che fare sesso con lui sarebbe come farlo con un peluche” mentre nella versione italiana questa espressione è stata tradotta con “abbracciare un peluche”.  (Nota di Evit: un altro caso visto nel medesimo articolo di Doppiaggi Italioti)

    Sei un pazzoide?

    6×11 “La vita precedente di Brian”

    • Brian ricorda di non essere stato un fidanzato modello con la sua ex fidanzata perché, quando lei gli ha rivelato di essere stata picchiata da suo padre, lui le ha chiesto “Non hai segni, vero?”. Nella versione originale la ragazza era stata molestata sessualmente e la domanda di Brian era stata un ben più indelicato “Allora… fai tutto, giusto?”.
    • Nelle buste che cadono a Brian e Dylan non c’è del “tabacco” come esclamano i personaggi nella versione italiana ma (ovviamente) della marijuana.

    7×04 “Aiuto! Ho dimenticato Stewie!”

    • Quando Stewie trova le riviste erotiche di Chris non dice “Finalmente vedrò come è fatta una donna.” ma “Finalmente vedrò come è fatta una vagina.”. Stewie poi se ne spaventa enormemente.
    • Quagmire non dice che guardare le istruzioni del telecomando per i canali satellitari gli provoca “un’emozione” ma “un’erezione”.
    • Il monologo di Peter alla stazione è una citazione (qui peraltro riportata erroneamente) del film “Un biglietto per due”, il che spiega l’esclamazione di Chris “Ah! Riferimenti cinematografici!”, che in italiano diventa “E adesso titoli di coda!”.
    • Alla fine dell’episodio Stewie vede tornare a casa la sua famiglia ed esclama: “Mamma! Papà! Chris! Mostro! Brian!”. Nella versione originale dice “Mamma! Papà! Chris! Cane! Brian!”.

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    7×06 “Ritorno sui banchi”

    • Peter dice che la direttiva primaria del robot che ha costruito è “non fare del male ad anima viva” e poi, quando il robot lo aggredisce, urla “Oh, cacchio! Attacca gli esseri umani!”. La battuta arriverebbe prima se Peter usasse la stessa espressione in entrambi i casi (nell’originale usa l’espressione “to harm people”).
    • Quando Peter prende in giro un bambino dicendo che “suoi genitori l’hanno chiamato Gaymard” i suoi due compagni di classe non commentano “Non credevo che si potesse prendere in giro qualcuno perché è diverso!” ma “Non credevo che si potesse prendere in giro qualcuno perché è omosessuale!”. In seguito uno di loro (sempre riferendosi ai pessimi esempi di Peter, che ha appena picchiato un bambino) dice “Un giorno userò nella vita quello che ho imparato qui.” ma nella versione originale dice “Un giorno userò su mia moglie quello che ho imparato qui.”.
    • Quagmire non propone a una donna incontrata a scuola di “farlo strano” bensì di “fare sesso non protetto”.
    • Alla fine della gara di spelling Peter dovrebbe fare lo spelling della parola “lesbiche” ma nella versione italiana la parola assegnatagli è “anziane”. È vero che in una scena del genere, per problemi di labiale, può succedere di dover stravolgere il testo ma in questo caso è evidente che si sia voluta evitare la parola “lesbiche” (anche perché “lesbiche” ha lo stesso numero di lettere sia in italiano che in inglese, mentre “anziane” ne ha una di meno).

     7×07 “I soliti idioti”

    • La scena in cui Brian prende in giro Stewie chiedendogli del suo videoclip con voce via via più acuta riprende una gag ricorrente della serie, in cui Stewie prende in giro Brian nello stesso modo a proposito del romanzo che sta scrivendo. E infatti nella versione originale Stewie lo interrompe dicendo “Quello funziona solo quando lo faccio io.”. In italiano la gag non è stata tradotta e Stewie dice semplicemente “Sto cercando di finire il mio video.”.

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    7×10 “Lois giornalista d’assalto”

    • Durante il suo provino per la Fox, Lois dice “Anche se questo povero reduce iracheno ha perso la sua mano, non ha perso la capacità di sentire.”. A parte il fatto che l’originale “Iraqi veteran” vuol dire “reduce della guerra in Iraq” e non “reduce iracheno”, una traduzione più corretta di “ability to feel” sarebbe stata “capacità di provare sentimenti”.

     7×12 “Uno scrittore in erba”

    • Quando uno dei poliziotti dice “Sono un padre di famiglia!” Peter si esalta, apparentemente senza ragione. La gag (intraducibile in italiano) si ricollega a una gag precedente in cui Peter afferma di entusiasmarsi quando sente dire il titolo di un film all’interno del film stesso. In inglese, infatti, il poliziotto dice “I’m a family guy.” (“sono un padre di famiglia”).
    • Quando viene legalizzata la marijuana Lois dice che “Peter è così fatto che non riesce neppure a far partire una clip”. Nella versione italiana la gag è stata eliminata e Lois dice semplicemente che “Peter è così fatto che non riesce neppure a mettere insieme due parole”.

    7×13 “Oggi spopolo, domani chissà”

    • C’è una gag ricorrente che riguarda un ragazzo che continua a sfottere tutti accusandoli di essere omosessuali ed è palese che lo sta facendo per mascherare la propria omosessualità repressa, tanto è vero che alla fine grida ai suoi amici “Io sono gay, va bene?”. In italiano le battute di questo personaggio sono state spesso alleggerite o addirittura completamente trasformate al punto da annullare l’effetto comico. In una scena un amico di questo ragazzo dovrebbe dire “Andiamo a circondare i nerd, li chiamiamo gay e li costringiamo a farci vedere il pene.” e lui dovrebbe commentare “Non sarebbe gay da parte loro?” ma nella versione italiana il suo amico dice “Circondiamo i secchioni, li chiamiamo zecche e li costringiamo a scucire un quarto di dollaro.” e il suo commento è “Non è che qualcuno ha davvero le zecche?”. In un’altra scena invece di dire “Stavo costringendo un nerd ad amoreggiare con me.” dice “C’era uno che stava facendo il cascamorto con me.”. Anche la scena dell’outing è stata resa con un alquanto edulcorato “Io sono gaio, d’accordo?”.
    • Nella scena in cui Babbo Natale viene fermato per guida in stato d’ebbrezza questi non chiede al poliziotto “Sei ubriaco?” ma “Sei ebreo?”.
    • Peter non si riferisce alla figlioletta di Joe chiamandola “Quella vegetariana di Susie Swanson” ma “Quella lesbica di Susie Swanson” (e il seguito della battuta, tradotta correttamente in italiano, lo conferma: Peter dice di aver capito che Susie è “vegetariana” dal fatto che “porta i capelli corti, ha le gambe tozze ed è indifferente alle sue avances”).
    • In una scena Lois, stanca di sostenere Meg durante le sue crisi di pianto, la lascia in compagnia di “un libro di Sylvia Plath e una boccetta di Ambien” (sonnifero noto anche come Zolpidem, spesso adoperato dai suicidi). In italiano “Ambien” è stato tradotto con “camomilla”.
    • “Io sono quella che ti ha dato la popolarità!” esclama Connie D’Amico in una scena e Chris le risponde “No, è stato pestare quel tontolone che mi ha dato la popolarità.”. Nella versione originale Chris dice “È stato pestare quel ragazzino ebreo che mi ha dato la popolarità.”.
    • Meg afferma di aver tentato di tagliarsi le vene dopo che Connie aveva fatto un calco del suo sedere e l’aveva mostrato a tutti mentre nell’originale si trattava di un calco della sua vagina.
    • Neil chiede a Meg – in cambio di un favore – il permesso di “pensare a lei mentre si fa il bagno”. Questa scena è stata lasciata inalterata ma la scena successiva, in cui Meg chiede la stessa cosa a Connie D’Amico, è stata tradotta con “Posso sperare che saremo amiche un giorno?”.

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    7×17 “Brian innamorato”

    • Lauren Conrad dice a Brian “Il tuo problema non è il fatto che io sia intelligente, ma il fatto che lo sia più di te.”. Nella versione originale dice l’esatto contrario! La frase giusta è: “Il problema non è essere più intelligenti di te, il problema è che sei ancora innamorato di Jillian.”.

    8×07 “Amico nero cercasi”

    • Quando Jerome, l’amico nero di Peter, gli rivela: “spesso e volentieri mi sono sbattuto in cucina vostra figlia Meg.” in realtà sta riproponendo una versione edulcorata dell’originale “I had myself lots of nasty ass sex with Meg” (ovvero “sesso anale spinto con Meg”). – aggiunto da Evit.

    8×08 “Il senso del cane”

    • Lois prende in giro Brian chiedendogli “su quale canale andrà in onda la cerimonia” di assegnazione del premio che gli hanno conferito e Brian le risponde “Oh, ti hanno dato un premio per come hai lavato bene i piatti ieri sera?”. A questo punto Stewie rincara la dose dicendo a Lois “Ah! Non vali niente!”, ma nella versione italiana dice “Ah! Non la daranno in televisione!”.
    • “Ehi, Brian! Annusami il dito!” dice un membro del gruppo che premia Brian, e lui risponde “Lo sento già da qui” (I already can). In italiano dice “Ho già fatto pipì.”.
    • “Happy sun” (titolo di uno dei disegni di Stewie) è stato tradotto “Figlio felice”.
    • Quando Joe spiega a Brian che uccidere un cane non è un reato Peter, per prenderlo in giro, gli punta una pistola alla tempia e dice “Potrei farlo adesso e a nessuno importerebbe. Potrei farti saltare il cervello e farebbero una parata in mio onore!”, per poi aggiungere “Sto scherzando. Non importerebbe a nessuno.”. In italiano al posto di dire “farebbero una parata in mio onore” Peter dice “sarebbe tutto come prima” (e quindi non ha senso che subito dopo dica “sto scherzando, a nessuno importerebbe”).

    8×09 “Il pezzo grosso”

    • Nella gag originale Mano Ti-da-una-mano dice che suo fratello “Probabilmente non arriverà neanche alla fine della cena.”, mentre in italiano dice che “Tra cinque minuti si sarà già scordato tutto.”.
    • Parlando con il suo doppione-hippie allo specchio, Quagmire lo chiama “brutta controfigura” (?) mentre nell’originale “bum”, che può essere tradotto come “scroccone” o “vagabondo”. Una traduzione come “lurido hippie” non avrebbe avuto più senso?

    8×10 “Blackout temporaneo”

    • Peter spiega che il pollo gigante gli ha fatto tornare la memoria colpendolo in testa più volte (nella scenetta in questione un colpo in testa gli fa tornare la memoria ed il successivo glie la fa perdere di nuovo) ed aggiunge che “è stata una fortuna che avesse con sé un numero pari di oggetti”. Nella versione originale dice “un numero dispari” (probabilmente si tratta di una svista del doppiatore).

    8×10 “M come Malvagia Meg”

    • Meg dice che vuole andare in Cina e poi aggiunge “Anche lì fanno le corse della NASCAR.”, infelice traduzione dell’originale “Ho sentito che anche lì fanno le corse della NASCAR, adesso.”. Può sembrare una differenza da poco ma in italiano non si capisce proprio il nesso (già di per sé molto debole) tra la prima frase e la seconda.

    8×21 “Affettuosamente al bivio”

    • Quando Peter ringrazia Dio perché è convinto che farà una cosa a tre con Lois e una sua amica, sentiamo un jingle: “God: he knows what turn you on!” (“Dio: sa cosa ti eccita!”), che in italiano è stato tradotto: “Dio: sa cosa ti va!”. Potrebbe tuttavia trattarsi non di censura ma di un problema di metrica.
    • La citaziona a “I predatori dell’arca perduta” è sbagliata. Quando il dottor Hartman dice a Lois che la procedura di inserimento dell’embrione verrà eseguita da alcuni Hovitos armati di cerbottana, Lois protesta: “Non voglio che mi sparino delle cose nella vagina!” e il dottore risponde: “Potrebbe dirglielo lei… se sapesse parlare Hovitos”, che traduce correttamente la frase dell’arcinemico di Indiana Jones, Bolloq: “You could warn them… if only you spoke Hovitos!”. Quando venne adattato in italiano quel grande film, però, si optò per un più generico: “Lei potrebbe avvisarli… se sapesse parlare la loro lingua”.

    8×12 “Medium Extra Large”

    • La citazione di H. D. Thoreau è riportata in modo molto libero.
    • In una clip il signor Spock urla ai suoi compagni “Live long and suck it!”, espressione che fa il verso al saluto vulcaniano “Live long and prosper”, tradotto in italiano come “Lunga vita e prosperità”. La traduzione corretta, quindi, sarebbe dovuta essere “Lunga vita e ciucciatemelo”, non il “Vivete a lungo e ciucciatemelo” che sentiamo nella versione italiana.
    • Alla fine dell’episodio viene citato il famoso sketch dell’asiatico di nome “Who” di Gianni e Pinotto ma, dal momento che il nome dell’uomo non viene tradotto la gag non ha nessun senso (gli adattatori devono essersene accorti perché in un episodio della decima stagione viene citato lo stesso sketch, e in quel caso il nome “Who” viene tradotto “Chi”).

    livelongandsuckit 

    8×12 “Come Tootsie”

    • Nella clip in cui Gesù gioca a palla prigioniera il termine “jocks” è stato tradotto in maniera un po’ infelice come “campioni”. In realtà, considerato il senso della gag (che ironizza sul passo del Vangelo “beati i mansueti perché erediteranno la Terra”), avrebbe avuto più senso tradurlo come “bulli” o – meglio ancora – come “forti”.
    • Nella stessa gag quando i mansueti dicono a Gesù “Avevi detto che avremmo ereditato la Terra la sua risposta non è “Sì! Dopo che vi avremmo annientati!” ma “Sì! Dopo che l’avremo usata noi!”.
    • Nella versione originale Meg non si limita a dire che fa dei “giochetti erotici” col suo ragazzo ma accenna in modo preoccupante a degli “utensili elettrici”.

     9×02 “Brian repubblicano”

    • Quando Lois parla della visita di Rush Limbaugh a bassa voce per non farsi sentire da Brian, questi, dal piano di sopra, grida “Ho un udito molto sviluppato!” La battuta si basa ovviamente sul fatto che Brian è un cane e nella versione italiana se ne perde il senso, perché Brian dice semplicemente “Ho sentito!”.
    • Rush Limbaugh non dice a Brian che metterà “una salsiccia” tra le pagine del suo libro bensì “una fetta di mortadella” (“bologna sausage” nell’originale, difatti quella che si vede qualche scena dopo è chiaramente una fetta di mortadella e non una salsiccia). La battuta si basa sul fatto che un sistema per far prendere una medicina a un cane è avvolgerla in una fetta di mortadella.

    9×03 “Bentornato Carter”

    • Nella scena del pub, quando Carter ordina da bere a un nero di passaggio poi non dice “Sta già servendo a un altro tavolo?” ma “Appartiene già a qualcuno?”.

    9×04 “Halloween a Spooner Street”

    • Quando parla delle sue origini asiatiche Quagmire non dice “Ero un bel bambino e ora sono un adulto frivolo.” ma “Ero un bambino vispo, ora sono un adulto infelice.”.
    • Alla fine della puntata Brian nomina una serie di dolciumi storpiandone i nomi (per motivi di copyright). Peccato che l’unico dolciume della lista noto anche in Italia siano gli M&M’s, quindi la battuta è pressoché incomprensibile. Forse sarebbe stato meglio sostituire i dolci con qualcosa di conosciuto anche da noi.

    9×07 “In viaggio per il Polo Nord”

    • Il padre di Seth McFarlene, voce narrante dell’episodio, non chiede ai telespettatori se vogliono “comprare delle pentole” ma se vogliono “comprare dell’erba”.

    MacFarlaneDad

    9×10 “Quagmire e Meg”

    • “Prima regola del club di combattimento ebreo: se qualcuno dice ‘Ahi!’ ci si ferma.”. Dato che la citazione è chiaramente diretta al film Fight Club, la battuta sarebbe dovuta essere: “prima regola del Fight Club ebreo…”, se devi citare, è bene citare fino in fondo.

    9×17 “Affari esteri”

    • In una scena l’uomo che ha sedotto Bonnie le dice “Se io fossi stato una moffetta e tu una gattina che si aggira sempre in posti dove c’è della vernice fresca, e se una striscia di vernice fosse caduta lungo la tua schiena, avrei pensato che anche tu fossi una moffetta, ti avrei inseguito dappertutto e avrei cercato di rapirti. E sarebbe stato legale, perché siamo in Francia.”. La battuta si ispira al personaggio di Pepé la puzzola (“moffetta” è effettivamente una traduzione più corretta ma dal momento che il personaggio in italiano si chiama “la puzzola” avrebbe avuto più senso tradurlo come “puzzola”) e, nell’originale, il seduttore non dice affatto “avrei cercato di rapirti” bensì “avrei cercato di violentarti”. Non so se l’errore sia dovuto a censura o al falso amico “rape” (“violentare”, che qualcuno potrebbe tradurre erroneamente “rapire”). In entrambi i casi la battuta va a farsi benedire.
    • Nella stessa scena il seduttore dice “In Francia abbiamo un sacco di violenza. Mimo contro mimo.”. Infelice traduzione dell’originale “Abbiamo un sacco di violenza tra mimi.”.

    10×07 “Il ragazzo Amish”

    • Il nome italiano di Cobra Commander – citato in una scena – è Cobra Commander, non “Comandante Cobra”. Per una volta che sarebbe bastato lasciare il nome originale.
    • Meg non dice al ragazzo amish che “la musica che ascolta è quasi tutta così [come quella di Avril Lavigne]” ma che “ascolta la maggior parte della musica solo perché le dicono di farlo”.
    • In Italia ci saranno sì e no tre persone che sanno cosa sia un Hacky Sacks, ragion per cui avrebbe avuto più senso rendere questo termine in maniera diversa.

     10×08 “La grande avventura”

    • Alla fine dell’episodio Joe elenca diversi prodotti da fast food alterandone il nome per “motivi di copyright” (McDaniels, McFingers, Diet Conks…) e alla fine cita anche le patatine fritte, al che Quagmire, stizzito, urla “E dai! Almeno ‘patatine fritte’ si può dire!”. In italiano la stizza di Quagmire è fuori luogo, perché Joe chiama le patatine fritte con il loro nome, mentre in inglese le chiama “fresh fries” (in luogo di “french fries”).

     10×21 “Tea Peter Party”

    • Durante il suo comizio, Carter dice che il governo vuole dire ai cittadini quanti bambini possono avere (“how many children you can have”) e questo causa l’indignazione di Herbert (il pedofilo). In italiano “children” è stato tradotto come “figli” (invece di “bambini”) e il gioco di parole (“avere dei bambini” = “fare sesso con dei bambini”) si perde.

    11×02 “La famiglia Nielsen”

    • Quando suggerisce ai creativi della TV idee per dei programmi di successo, Peter dice loro di “cercare delle donne che litigano” e poi, ripensandoci, aggiunge “anzi cercate solo delle donne, finiranno per litigare”. Nella versione italiana chiede di cercare “delle donne che lottano”, il che non ha alcun senso.

     11×06 Crisi di mezza età

    • Quanta gente in Italia conosce la catena di ristoranti “Pinkberry”? Non sarebbe stato meglio far dire all’uomo della security “mi piacciono i dessert”?

    FamilyFuyPinkberry 

    11×09 “Avventure nello spazio”

    • Peter cita una serie TV chiamata “Reazioni collaterali”, in originale era “Breaking Bad”. -aggiunto da Fabio.

    Nota di Evit: sebbene, in Italia, la serie “Breaking bad” sia effettivamente intitolata “Breaking Bad – Reazioni collaterali”, far riferimento a questa serie solamente tramite il suo sottotitolo elimina l’immediatezza del dialogo originale. Che il committente Mediaset non volesse far pubblicità ad un prodotto (Breaking Bad) distribuito dalla Rai?

    11×15 “L’amico islamico”

    • Peter descrive orgogliosamente l’America come un paese libero dove “ognuno può scrivere la parola ‘their’ come preferisce”, ma in italiano il senso della battuta si perde, dal momento che viene tradotta alla lettera (“un paese dove ognuno può scrivere la parola ‘loro’ come preferisce”). Sarebbe stato meglio far dire a Peter una forma grammaticale più frequente tra gli errori in lingua italiana.

     12×01 “Chi cerca trova”

    • In una scena Peter, che soffre di alito cattivo, fa la “respirazione bocca a naso” a Meg. In italiano, però, questo termine è stato tradotto come “respirazione bocca a bocca” e la gag va a farsi benedire.

    12×02 “Mini Peter”

    • “Sorry!” è un gioco molto simile a quello che in italiano si chiama “Non t’arrabbiare!”. Nella scena in cui viene citato sarebbe stato meglio chiamarlo così per far capire a cosa ci si riferisce.

     12×03 “Un Quagmire per Quagmire”

    • Peter non dice a Quagmire che se comprerà un computer ultimo modello “sarà il primo del quartiere ad avere una modello T” ma che “sarà COME il tizio che ha avuto per primo una modello T nel proprio quartiere”. (Nota di Evit: riferito alla Ford T, la prima auto dai prezzi “abbordabili”)
    • Il termine “latine” sta per “latinoamericane”, e quindi avrebbe dovuto essere tradotto con “ispaniche”.

    12×09 “I problemi di Peter”

    • Durante la gag del bowling Peter non dice che nel bowling “non c’è fumo” ma che non si può fumare.
    • In una scena compare Droopy ma, mentre nella versione originale si sono sforzati di imitare il timbro molto cartonesco della sua voce, in quella italiana gli hanno dato ancora una volta una voce normalissima.

    FamilyGuyDroopy

    12×10 “Un lavoro da Grimm”

    • Peter non definisce la terza storia che legge a Stewie “‘Cenerentola’, di cui nessuno si ricorda” ma “‘Cenerentola’, di cui nessuno ricorda l’autore”.
    • Quando Stewie in versione sorellastra cattiva si rivolge a Lois in versione Cenerentola per chiederle se ha già finito di pulire, quest’ultima commenta “Non ci sono molti personaggi qui con cui dividere il lavoro.”. Questa battuta non ha nessun senso, mentre nell’originale Lois/Cenerentola dice “Non abbiamo molti personaggi femminili con cui lavorare.”, ovviamente riferendosi al fatto che una delle sorellastre è interpretata da Stewie.
    • Quando Cenerentola si prende il merito per l’abito che le hanno cucito, uno dei topolini non commenta “Mi preoccupa la sceneggiatura che le abbiamo dato.” ma “Sono preoccupato riguardo alla sceneggiatura che le abbiamo dato.”.

    12×13 “Il patto con Dio”

    • Una volta in Paradiso Joe non scopre che “i disabili sono discriminati anche lì” ma che “i disabili restano disabili anche lì”, e Dio gli dice che “resterà così per sempre”.
    • Dopo aver dato una mazzata al ginocchio di Cleveland per far ridere Belichick, Peter dice “E ora aspettiamo.”. Questo perché nell’originale, prima di picchiarlo, non diceva “ecco un’altra commistione tra comico e tragico” ma “un’altra formula per creare l’effetto comico è ‘tragedia più tempo’.”.

    12×14 “Il ricco ereditiero”

    • La parola “text” (ovvero SMS, o messaggino), per qualche oscura ragione, è stata lasciata in inglese.

     12×15 “Battute di seconda mano”

    • “Ma quale dipendenza?” dice Peter parlando del suo tabagismo “Mi faccio ogni due ore o giù di lì. Non sballo mai completamente.”. E Lois risponde: “È questo il significato di ‘dipendenza’.”. Beh, NON è questo il significato di “dipendenza”. Il significato di “dipendenza” è farsi ogni due ore o giù di lì ALTRIMENTI si sballa completamente, proprio come viene detto nella versione originale.
    • Quando Stewie dice a Chris che non potrà tenerlo chiuso nello zaino per sempre e Chris gli risponde “Perché no? Dimmi il nome di una sola persona che ti ama.”, originariamente Stewie non commenta “Wow! Questa risposta non ha assolutamente alcun senso!” bensì “Questa è una reazione sproporzionata!”. La risposta aveva senso, ma era un tantino esagerata.

    12×16 “Herpes, l’amore dolente”

    • Brian non dice “Non trovi anche tu che una cosa peggiore dell’herpes [complemento di paragone] è lo stigma?” ma “Non trovi anche tu che LA cosa peggiore dell’herpes [complemento di argomento] è lo stigma?”.

    (Nota di Evit: se avessero usato il congiuntivo sarebbe stato anche meglio: “non trovi anche tu che la cosa peggiore dell’herpes SIA lo stigma?“).

    • Durante la rissa alla fine della puntata, un cartello con su scritto “Pawtucket Patriot Beer” viene definito “simbolo patriottico di Pawtucket”. Che abbiano tentato di fare una battuta differente?

    12×17 “L’uomo più interessante del mondo”

    • Il titolo “An inconvenient tooth” viene tradotto come “Il dente scomodo”, viene così meno il riferimento al celebre documentario “Una scomoda verità” e si perde l’effetto parodia.

    FamilyGuyInconvenient

    12×19 “Meg puzza”

    • Quando Brian fa crollare la casa Peter dice a Lois che l’assicurazione non copre gli “acts of dog”, gioco di parole tra “acts of God” (forza maggiore/disastri naturali) e “atto di cane”. Il gioco di parole non è immediatamente traducibile in italiano, si è optato per una traduzione alla lettera (“l’assicurazione non copre gli atti dei cani”).

    (Nota di Evit: in questo caso non è stato possibile l’abusabile “gattastrofe”.)
     


    La fine?

  • Nonsense tutto italiano (L’Aereo più pazzo del mondo)

    Scena dal film L'aereo più pazzo del mondo. Il pilota e il bambino

    I film demenziali americani hanno sempre avuto molto successo anche in Italia; innegabilmente tradurre in italiano dialoghi intrisi di doppi sensi e battute legate alla cultura popolare americana o alla lingua inglese stessa è un’impresa titanica che non potrà mai riuscire alla perfezione, qualunque sia il livello dei traduttori; nel migliore dei casi rimarranno sempre molte battute incomprensibili.

    Il film Airplane! (in Italia noto come “L’aereo più pazzo del mondo“) è il più classico esempio di tutto ciò, è strapieno di battute mancate o alterate che non sto nemmeno a citare, sono davvero troppe e mi costringerebbe a rivedere tutto il film.
    Ne cito soltanto una: in italiano il protagonista dice Emergenza! Primo maggio, primo maggio! al che il controllore di volo risponde Primo maggio? Ma se siamo a febbraio!. In italiano non ha alcun senso che il pilota dica “primo maggio”, mentre in inglese “May Day” è appunto il 1° maggio che si pronuncia identicamente a “mayday” (segnale internazionale di richiesta d’aiuto).

    Ci si può davvero sbizzarrire a trovare dozzine di simili battute mancate, ad ogni modo ho preferito concentrarmi su un singolo scambio di battute che è l’unico, a mio parere, veramente imperdonabile (tra parentesi ho inserito una traduzione di quelle battute cambiate nel doppiaggio):

    Pilota: have you ever been in a cockpit before?
    Bambino: No sir, I’ve never been up on an airplane before!
    Pilota: have you ever seen a grown man naked? (hai mai visto un adulto nudo?)
    […]
    Pilota: Joey, do you ever hang around the gymnasium? (Joey frequenti mai la palestra?)
    Hostess: we better get back now, Joey.
    […]
    Pilota: Joey, do you like movies about gladiators?

    In italiano la situazione viene stravolta in questo modo:

    Pilota: Avevi mai visto una cabina di pilotaggio?
    Bambino: Oh, no signore. Questa è la prima volta che salgo su un aereo.
    Pilota: la cabina di pilotaggio è il cervello dell’aereo (invece di “hai mai visto un adulto nudo?”)
    […]
    Pilota: Joey, sei mai andato sulle montagne russe al luna park? (invece di “Joey frequenti mai la palestra?”)
    Hostess: forse è meglio che torni al tuo posto Joey.
    […]
    Pilota: senti Joey, senti, ti piacciono i film dei gladiatori?

    Ovviamente mancando le precedenti due battute non ha molto senso domandare al ragazzino se gli piacciono i film sui gladiatori e l’intera conversazione pilota-bambino risulta un po’ inutile in italiano. In inglese il pilota ingaggia una conversazione col bambino in visita alla cabina di pilotaggio e inaspettatamente chiede (in modo molto “casuale”) se ha mai visto un uomo nudo… la battuta risulta esilarante per l’inaspettata piega che prende la conversazione. Suppongo che in italiano fosse tabù ironizzare sulla pedofilia ma la censura a parer mio è sempre da disprezzare.

    [Da notare inoltre che in inglese è chiaro che la hostess volesse allontanare il bambino dopo aver sentito tali preoccupanti domande del pilota pedofilo. Il pilota però insiste che Joey rimanga.]

    Come è chiaro da questo esempio (e da quello sul mayday), in questo genere di film tradotti in italiano, si viene quindi a creare dell’humor definito nonsense anche laddove questo originariamente non era presente.
    In linea di massima non ho mai amato molto questo genere di film ma li capii (e quindi li trovai alla fine divertenti) soltanto quando mi capitò di guardarli finalmente in lingua originale. In italiano i vari punti morti dei dialoghi sono dovuti proprio a traduzioni improprie o mancati riferimenti. Da notare infine che alcune battute sono state aggiunte di sana pianta da chi si è occupato dei dialoghi italiani e di solito sono le peggiori; per esempio nella stessa scena di cui ho parlato prima il copilota chiede al capitano se vuole che controlli il tempo e il pilota gli risponde di occuparsene da solo (evidentemente troppo distratto nella conversazione col bambino). In italiano questo dialogo viene sostituito da una battuta da poco:

    Copilota: vuoi dare un’occhiata al tempo Clarence?
    Pilota: Sì, che voglio andare al mare.

    Se volete vedere le due scene a confronto, ecco due video trovati su YouTube:

    Da ricordare che il film è principalmente una parodia del film Ora zero del 1957 (di cui è essenzialmente un rifacimento scena per scena) e solo in maniera minore dei vari “Airport” come invece spesso si crede o viene scritto in giro.