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  • Reportage dalla Prima Edizione del Premio Tonino Accolla

    Come in un trafiletto ottocentesco, riportiamo…
    Siracusa2
    11 Luglio, sfidando il caldo umido siciliano, il nostro Leo si è recato all’Antico Mercato di Ortigia, a Siracusa, per partecipare ad una importante serata (lo stesso giorno, molto più a nord, il vostro affezionatissimo festeggiava il suo compleanno, ma questa è un’altra storia).
    L’evento siracusano, organizzato da A.R.C.A., era una raccolta di fondi per la ricerca sul canco pancreatico.
    Da qui all’eternità“, questo il nome della serata culturale che ha ospitato la prima edizione del Premio Tonino Accolla, premio dedicato all’attore, doppiatore e regista scomparso un anno fa.
    L’antiquata videocamera del nostro inviato ha catturato una interessante serata culturale fatta di voci, ballo e musica.
    Alberto Pagnotta, giovane attore e doppiatore ha omaggiato la memoria di Tonino Accolla esibendosi in un doppiaggio in diretta del film “Una Settimana Da Dio” e in una cover Disney/Pixar della canzone “Let It Go” (dal recente film Frozen).
    siracusa1
    Le ballerine della scuola “Prince Du Ballet” si sono esibite in un interessante tributo tersicoreo sulle note delle colonne sonore di film alle quali Tonino Accolla ha prestato la voce. Al pianoforte, il Maestro Antonio Canino.
    La cantante americana Tess Amodeo Vickery ha allietato il pubblico con le sonorità swing della sua voce, accompagnata da un trio di portentosi musicisti jazz.
    La serata si è conclusa con la premiazione dell’attrice Galatea Ranzi, alla presenza dell’organizzazione, del padre di Tonino Accolla, e della pittrice Irene Lopez DeCastro.

    Vi lascio con del materiale video gentilmente girato e montato dal mio inviato per gli interessati che non hanno potuto partecipare all’evento. Neanche io, per motivi geografici e per via della ricorrenza della mia nascita, ho potuto recarmi in loco, quindi anche da parte mia un grandissimo ringraziamento a Leo!

    Evit

    REPORTAGE DI LEO DELL’EVENTO PER DOPPIAGGI ITALIOTI
    (con Alberto Pagnotta)

    ESIBIZIONE DI ALBERTO PAGNOTTA

    LE PREMIAZIONI

    ALTRI MOMENTI SALIENTI

     

  • Ludicomix di Empoli (13-04-2014)

    LUDICOMIX

    Qualcuno si aspettava una sorta di reportage dell’evento Ludicomix ma ahimé non leggerete ciò che avevo intenzione di pubblicare. Prima di tutto perché ieri mattina ho preso a caso dal cassetto le uniche batterie ricaricabili non funzionanti che possiedo, le avrei dovute utilizzare per macchina fotografica…  e difatti hanno fatto cilecca dopo due scatti, così sono stato costretto ad usare solamente il cellulare, adeguandomi così alla moda dell’anno, l’autoscatto (selfie). In secondo luogo perché avevo già scritto questo articolo nel sacro tempio della musa ispiratrice (il cesso) quando, di punto in bianco, il block notes sul mio blasonato cellulare è andato in crash e ho perso tutto ciò che avevo scritto, quindi adesso vi beccate questa versione svogliata dello stesso testo.

    Ebbene, molto carina questa fiera del fumetto di Empoli, erano anni che non andavo ad un evento simile in Italia, un po’ per l’età del sottoscritto, un po’ per le molteplici delusioni del Lucca Comics (anni e anni fa); complice del successo è stata la possibilità di incontrare alcuni “amici su internet” di lunga data e che fino a ieri non avevo mai visto di persona… tra questi Alberto Pagnotta (“quello che fa le voci”) a cui ho strappato una dedica (ovviamente sotto la minaccia di abbandonarlo, al ritorno, in un area di sosta sulla FI-PI-LI).

    Alberto Pagnotta saluta

    Cliccami!


    All’evento erano invitati vari personaggi italiani più o meno conosciuti su YouTube tra cui il sopracitato Pagnotta (doppiatore e celebre imitatore), Victorlaszlo88 (recensore cinematografico “del tubo”), i Fancazzisti Anonimi (vi lascio immaginare cosa facciano su YouTube) insieme a Riccardo Accattatis, i quali hanno approfittato dell’evento per presentare il loro “independent web project“. Insieme a loro sono venuti anche altri membri della “ca$ta” come Fraffrog ed il gigante buono RobForchetta (che nella mia testa è la versione italiana di Tom Savini).
    Ho azzardato una ripresa in stile “campo di prigionia” che ritrae alcune porzioni dell’evento, l’audio pessimo è colpa di alcuni microfoni…

    In diretta dal CIE di Empoli


    Cos’altro c’è da dire? Gli spazi espositivi, benché ridotti rispetto a fiere più celebri, sono stati gestiti bene con grande varietà di prodotti al contrario del Luccacomics che finisce per essere una serie infinita di tavoli che vendono la stessa roba a prezzi smodati.

    Tavolata steampunk


    Dopo aver assistito alla presentazione di questo “progetto web indipendente” da parte di Pagnotta and friends, questi ultimi sono usciti fuori in giardino per interloquire con i fan e con i curiosi come me.
    In seguito, con Piero Castiglia (fondatore di Ghostbusters Italia), abbiamo parlato di doppiaggi e doppiatori mentre giravamo per i banchi e le ore sono volate. Mi ha fatto anche provare lo zaino protonico così coronando un sogno di oltre 25 anni fa. Ragazzi però, quanto pesa!
    Venkman

    Venkman tiene Egon “in pugno”.


    Un venditore poi ci ha fatto segno di dare un’occhiata ai giocattoli della serie a cartoni The Real Ghostbusters, in particolare un Egon ed un cesso fantasma di cui avevo perso memoria. Se non li avevamo comprati negli anni ’80 figuriamoci se li compriamo adesso, ottimo tentativo però. Tra i giocattoli più assurdi ho trovato anche qualche oscena bambola di Promesseus, chiaramente indirizzata ad un pubblico di cine-nerd ultraventenni eterni-bambini… perché altrimenti mi domando quale mercato possano mai avere.
    Prometheus doll
    Trilobite???

    Trilobite???


    C’erano persino delle “action figures” più espressive degli attori originali…
    Rocky IV

    Bamboline con la zeppola in bocca


    Alla fiera si aggirava anche il gruppo “cosplay” di Game of Thrones (tutti vestiti però) con tanto di trono di spade sul quale farsi la foto…
    Carenza di felino carpatico

    Carenza felina carpatica


    Girando insieme ad un acchiappafantasmi non sono mancate occasioni per esercitarsi in citazioni come quando un anziano (in realtà uno con maschera da vecchio in stile Jackass) ha domandato se egli fosse meccanico e a cui ho risposto io: “no, disinfestatore. Hanno visto uno scarafaggio al 13simo“; se qualcuno poi strillava “e chi chiamerai?” la risposta inevitabile era più che mai italiota: TRI-MAN!
    Ecco altre foto, fornite gentilmente da Piero vista la mia disavventura con la macchina fotografica.

     
    Poi boh! Che altro vi devo dire? La prossima volta venite che magari mi trovate ad un banchino tutto mio, possibilmente con Leo 😉

  • Nuova voce per Homer Simpson

    La scelta di Mediaset
    I pochi che ancora guardano le nuove serie dei Simpson lo sapranno già, a chi ha abbandonato la serie tempo fa invece non gliene fregherà niente… La notizia è che dopo la morte di Tonino Accolla, Homer Simpson in italiano ha cambiato necessariamente doppiatore.
    I due finalisti sono stati Alberto Pagnotta e Massimo Lopez e il ruolo alla fine è andato Massimo Lopez.
    Dall’anonimo mondo di internet, anzi di Facebook, numerose sono state le lamentele per questa scelta, difatti Pagnotta è noto su YouTube proprio per la sua ineccepibile imitazione di Tonino Accolla nei suoi vari personaggi e per molti la scelta di Pagnotta era quasi ovvia e molto attesa. È dunque comprensibile la delusione di molti quando la Mediaset ha deciso di optare per un doppiatore e attore con molta più esperienza, Lopez.
    Sebbene questa scelta sia comprensibile da un punto di vista professionale, ho trovato abbastanza deludente il provino di Massimo Lopez che ricorda un po’ l’orso Yoghi e un po’ imita Accolla. Se volevano un imitatore di Accolla tanto valeva scegliere Pagnotta che comunque non imita e basta ma sa anche caratterizzare nuovi dialoghi, chi conosce Pagnotta questo già lo sa. Se si voleva invece una interpretazione del tutto nuova e diversa da quella di Accolla allora avrebbe avuto più senso optare per un doppiaggio che somigli più da vicino allo Homer originale. Questa via di mezzo secondo me non ha molto senso. Comunque abbiamo visto solo un provino, vedremo cosa tira fuori Lopez… Anzi no, forse non lo vedremo proprio perché ormai la serie è naufragata nell’insipido e ha perso TUTTO quello che la rendeva famosa e speciale, i pochi che ancora se la guardano forse si lamenteranno del nuovo doppiaggio ma non interesserà a nessuno.
    L’unica cosa di cui sono contento è che il mio amico Alberto abbia avuto una chance arrivando così vicino alla meta, sono sicuro che a lui abbia dato molta soddisfazione il solo fatto di essere arrivato in finale con un professionista come Lopez. È solo un peccato che non vengano date più possibilità ai giovani emergenti ma Alberto ne avrà certamente molte altre.
    Buona fortuna Albe’.