Ludicomix di Empoli (13-04-2014)

LUDICOMIX

Qualcuno si aspettava una sorta di reportage dell’evento Ludicomix ma ahimé non leggerete ciò che avevo intenzione di pubblicare. Prima di tutto perché ieri mattina ho preso a caso dal cassetto le uniche batterie ricaricabili non funzionanti che possiedo, le avrei dovute utilizzare per macchina fotografica…  e difatti hanno fatto cilecca dopo due scatti, così sono stato costretto ad usare solamente il cellulare, adeguandomi così alla moda dell’anno, l’autoscatto (selfie). In secondo luogo perché avevo già scritto questo articolo nel sacro tempio della musa ispiratrice (il cesso) quando, di punto in bianco, il block notes sul mio blasonato cellulare è andato in crash e ho perso tutto ciò che avevo scritto, quindi adesso vi beccate questa versione svogliata dello stesso testo.

Ebbene, molto carina questa fiera del fumetto di Empoli, erano anni che non andavo ad un evento simile in Italia, un po’ per l’età del sottoscritto, un po’ per le molteplici delusioni del Lucca Comics (anni e anni fa); complice del successo è stata la possibilità di incontrare alcuni “amici su internet” di lunga data e che fino a ieri non avevo mai visto di persona… tra questi Alberto Pagnotta (“quello che fa le voci”) a cui ho strappato una dedica (ovviamente sotto la minaccia di abbandonarlo, al ritorno, in un area di sosta sulla FI-PI-LI).

Alberto Pagnotta saluta

Cliccami!


All’evento erano invitati vari personaggi italiani più o meno conosciuti su YouTube tra cui il sopracitato Pagnotta (doppiatore e celebre imitatore), Victorlaszlo88 (recensore cinematografico “del tubo”), i Fancazzisti Anonimi (vi lascio immaginare cosa facciano su YouTube) insieme a Riccardo Accattatis, i quali hanno approfittato dell’evento per presentare il loro “independent web project“. Insieme a loro sono venuti anche altri membri della “ca$ta” come Fraffrog ed il gigante buono RobForchetta (che nella mia testa è la versione italiana di Tom Savini).
Ho azzardato una ripresa in stile “campo di prigionia” che ritrae alcune porzioni dell’evento, l’audio pessimo è colpa di alcuni microfoni…

In diretta dal CIE di Empoli


Cos’altro c’è da dire? Gli spazi espositivi, benché ridotti rispetto a fiere più celebri, sono stati gestiti bene con grande varietà di prodotti al contrario del Luccacomics che finisce per essere una serie infinita di tavoli che vendono la stessa roba a prezzi smodati.

Tavolata steampunk


Dopo aver assistito alla presentazione di questo “progetto web indipendente” da parte di Pagnotta and friends, questi ultimi sono usciti fuori in giardino per interloquire con i fan e con i curiosi come me.
In seguito, con Piero Castiglia (fondatore di Ghostbusters Italia), abbiamo parlato di doppiaggi e doppiatori mentre giravamo per i banchi e le ore sono volate. Mi ha fatto anche provare lo zaino protonico così coronando un sogno di oltre 25 anni fa. Ragazzi però, quanto pesa!
Venkman

Venkman tiene Egon “in pugno”.


Un venditore poi ci ha fatto segno di dare un’occhiata ai giocattoli della serie a cartoni The Real Ghostbusters, in particolare un Egon ed un cesso fantasma di cui avevo perso memoria. Se non li avevamo comprati negli anni ’80 figuriamoci se li compriamo adesso, ottimo tentativo però. Tra i giocattoli più assurdi ho trovato anche qualche oscena bambola di Promesseus, chiaramente indirizzata ad un pubblico di cine-nerd ultraventenni eterni-bambini… perché altrimenti mi domando quale mercato possano mai avere.
Prometheus doll
Trilobite???

Trilobite???


C’erano persino delle “action figures” più espressive degli attori originali…
Rocky IV

Bamboline con la zeppola in bocca


Alla fiera si aggirava anche il gruppo “cosplay” di Game of Thrones (tutti vestiti però) con tanto di trono di spade sul quale farsi la foto…
Carenza di felino carpatico

Carenza felina carpatica


Girando insieme ad un acchiappafantasmi non sono mancate occasioni per esercitarsi in citazioni come quando un anziano (in realtà uno con maschera da vecchio in stile Jackass) ha domandato se egli fosse meccanico e a cui ho risposto io: “no, disinfestatore. Hanno visto uno scarafaggio al 13simo“; se qualcuno poi strillava “e chi chiamerai?” la risposta inevitabile era più che mai italiota: TRI-MAN!
Ecco altre foto, fornite gentilmente da Piero vista la mia disavventura con la macchina fotografica.

 
Poi boh! Che altro vi devo dire? La prossima volta venite che magari mi trovate ad un banchino tutto mio, possibilmente con Leo 😉


Scopri di più da Doppiaggi italioti

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Ex-docente, blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film. Ora dialoghista per studi di doppiaggio.

Ancora non ci sono commenti

Rispondi