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  • Disc Inferno: L'Impero Colpisce Ancora (DVD 2004)

    RUBRICA "DISC INFERNO"
    Rieccoci alla terza puntata di questo special sulle copertine errate dei DVD di Guerre Stellari. DVD che, ci tengo a ricordare, nel 2004 vennero pubblicati in fretta e furia con traduzioni dall’inglese che farebbero impallidire anche coloro che masticano soltanto l’abc dell’inglese.
    Vediamo adesso gli inserti cartacei dal DVD L’Impero Colpisce Ancora. L’immagine qui sotto riporta la prima versione tradotta:

    ORIGINALE Vs. PRIMA VERSIONE ITALIANA Vs. ERRATA CORRIGE

    (cliccare sull’immagine per ingrandirla)

    clicca per ingrandire
    Ancora una volta scusatemi per la totale assenza di maiuscole nella seconda e terza colonna. In evidenziatore ci sono cambiamenti minori tra la prima traduzione e la seconda. In neretto gli errori da me evidenziati.
    Escape from the Wampa diventa Fuggire dal Wampa, nello stile del manuale delle giovani marmotte. Viene corretto successivamente come La fuga dal Wampa.
    Bellissimo come il capitolo Luke’s recovery diventi Luke se la caverà, poi “riaggiustato” in la guarigione di Luke.
    Il capitolo First transport away è diventato nella prima stampa del 2004 Andarsene. Nell’errata corrige invece è stato intitolato “Primo trasporto… partito!” citando una frase del film.
    Il capitolo “Found Someone, You Have” (frase di Yoda nel film) non solo non fu mantenuta come citazione ma è stata anche mal tradotta in Abbiamo trovato qualcuno (ma noi chi? Visto che l’originale diceva “you have” che anche a non aver mai visto il film sarebbe dovuto essere o un “tu” o un “voi”). Ancora una volta non solo traducono male ignari della citazione del film, ma andando a tradurre liberamente commettono anche errori dozzinali.
    Failure at the cave, tradotto come Fallimento alla grotta manca in italiano di un articolo determinativo (il fallimento alla grotta) che servirebbe a rendere la traduzione meno “scolastica”, ma queste sono piccolezze.
    Il capitolo tradotto come Non esiste tentare ancora una volta ignora la citazione dal film. Idem con L’affare si complica.
    Fino ad ora questi sono stati errorucoli da poco, i migliori devono ancora venire ed il migliore in assoluto a mio parere è il seguente:
    Carbon-freeze tradotto come Carbonio congelato. Corretto poi con Il congelatore di carbonio. Ma a cosa pensavano?
    Altre baggianate lo seguono come… Luke enters the trap tradotto maccheronicamente come Luke entra nella trappola. Ma è italiano questo? Entra nella trappola? Semmai CADE IN trappola! (come poi è stato corretto).
    Ancora più bello è il successivo: Confronting the dark lord, tradotto come Faccia a faccia con dark lord, chi è Dark Lord, un nuovo personaggio? Questa l’ho sempre trovata esilarante. La mente del traduttore si era evidentemente inceppata a questo punto, oppure aveva pensato di ritornarci sopra successivamente ma senza poi ricordarsene. L’errata corrige riporta la traduzione adeguata Faccia a faccia con il signore oscuro.
    Epica è La rivelazione di Valders. Non è chiaro chi sia questo signor Valders ma è ovvio che sia un errore di battitura sul nome Vader… che comunque in italiano dovrebbe essere Fener. Difatti la versione riveduta e corretta riporta La rivelazione di Fener (Vader) con il solito imbecille nome originale tra parentesi (ma a che pro poi?).
    Finiamo con un The Empire closes in tradotto come L’Impero in agguato, poi ritradotto in L’impero accorcia le distanze.
    Ancora una volta, una bella percentuale (il 24%, se non mi è sfuggito niente) dei titoli sono risultati errati. Una cosa allucinante che mi posso solo spiegare accusando la Fox di fare le cose in fretta e furia ma soprattutto a basso costo. Mi immagino i poveracci che avranno dovuto tradurre tutto il materiale allegato al DVD in poche ore notturne lavorando fantozzianamente nel sottoscala di casa loro e cercando di ricordare le battute del film a mente… non saprei come altro giustificare un disastro simile.
    Prossimamente l’ultima parte, Il Ritorno dello Jedi. Non mancate.

  • Disc Inferno: Guerre Stellari (DVD 2004) – Seconda Parte

    RUBRICA "DISC INFERNO"
    Eccovi l’errata corrige che la Fox Italia per un certo periodo inviava (gratuitamente) ai primi pochissimi fortunati. Finalmente l’ho recuperata e posso metterla a confronto con quello che avevo detto precedentemente. Come vedrete hanno comunque lasciato i nomi inglesi specificati tra parentesi, una cosa talmente inutile a mio parere. In questa seconda e ultima versione addirittura molti più nomi in inglese sono stati specificati rispetto alla precedente (evidenziati da me in giallo).
    Ancora una volta la mancanza di maiuscole nei titoli italiani è colpa mia.

    ORIGINALE Vs. PRIMA VERSIONE ITALIANA Vs. ERRATA CORRIGE

    (clicca per ingrandire)

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    “Incastrato da Greedo” a quanto pare è rimasto, poco male. Stesso con “in garage” che a me non piace affatto ma non è grave come gli altri. Destinazione Morte Nera è stato lasciato sbagliato. Il corretto “Il Wookie Prigioniero” lo avevo invece supposto “Il prigioniero Wookie” ma tant’è… tutte le altre correzioni rispecchiano gli stessi errori che avevo puntualizzato io stesso nel mio precedente articolo. Hanno anche cambiato “cerimonia di premiazione” in “la celebrazione della vittoria” (effettivamente ha più senso), “ritorno alla navicella” è diventato “ritorno alla nave” (non mi pare che ci fosse bisogno di tale cambiamento, considerando che hanno lasciato cose ben più gravi come “Destinazione Morte Nera” e c’è qualche articolo determinativo in più che prima mancava.
    Come avete visto nonostante l’errata corrige inviata a pochi eletti ci sono ancora alcune cose da correggere e che mai lo saranno.
    Ai prossimi capitoli!

  • Disc Inferno: Guerre Stellari (DVD 2004) – Prima Parte

    RUBRICA "DISC INFERNO"

    ANTEFATTO: Avevo scritto una marea di roba ma come al solito sono così scemo da scrivere direttamente su Splinder e non di rado capita che venga perso tutto quello che si è scritto (grazie ad un bug di Firefox per cui l’uso dello SHIFT diventa dannatamente pericoloso). Ancora una volta mi mangio le mani per non aver usato subito Word. Nonostante non potrete mai leggere cosa avevo scritto inizialmente, mi scuso comunque se questa seconda versione sarà un po’ meno divertente ma con questo caldo riscrivere tutto è veramente seccante.
    Veniamo a noi…

    GUERRE STELLARI (1977) – SELEZIONE CAPITOLI

    Subito saltano all’occhio cose ridicole come specificare il nome in inglese SPADA LASER (LIGHT SABER con addirittura il trademark). I nomi LEILA, IAN e FENER specificati come (LEIA), (HAN) e (VADER).
    Ma vediamoli caso per caso (scusate l’assenza di maiuscole nei titoli italiani, quello è colpa mia):

    ORIGINALE Vs. PRIMA VERSIONE ITALIANA

    (clicca per ingrandire)
    clicca per ingrandire
    Da notare subito come almeno il 36% dei titoli tradotti sia sbagliato… Gli errori sono a limite tra ignoranza grammaticale e ignoranza cinematografica. Vediamoli tutti perchè potrebbe sfuggirne qualcuno a chi non è troppo ferrato in inglese e a chi non ha visto di recente Guerre Stellari (1977).

    3. Imperial Boarding Party –> La flotta imperiale si riunisce per partire
    La flotta imperiale si riunisce per partire???? Per chi non ha visto di recente il film, questo capitolo è all’inizio quando la nave imperiale “arremba” la navicella dei ribelli (boarding party è riferito appunto all’arrembaggio dei soldati imperiali). Non so a cosa stessero pensando quando hanno ideato il titolo italiano.
    4. Artoo’s Mission –> La missione di Arto
    Tutti in nomi sono in italiano e tra parentesi in inglese. Adesso invece Artoo (ovvero R2 in inglese o C1 in italiano) diventa “Arto”… errato sia in italiano sia in inglese!
    6. Lost in the Desert –> perso nel deserto
    Semmai “persi”, al plurale. Difatti dovrebbe essere riferito ai due robot. E’ ovvio che chi ha lavorato a questi sottotitoli non si è rivisto il film (o non ha MAI visto il film).
    7. Land of the Jawas –> Terra di Java
    Cos’è la Terra di Java? Tipo la Tierra del Fuego? Dovrebbe semmai essere “La terra dei Java”, ovvero il luogo dove vivevano quelle creature chiamate Java.
    9. In the Garage –> In garage
    In garage? Dove la gente parcheggia l’automobile? Semmai “nella rimessa”.
    12. Attack of the Sand People –> Attacco ai Sabbipodi
    Attacco DEI Sabbipodi, non AI Sabbipodi. Anche a non aver mai visto il film questa è grammatica inglese di base.
    14. “Your Father’s Lightsaber” –> generato dalla spada laser (light sabertm)
    Generato… dalla spada laser? Ma chi? Cosa? E perchè?? “La spada laser di tuo padre” sarebbe la traduzione corretta. Inoltre quel ridicolo “light sabertm” tra parentesi è anche errato in quanto è ben noto che la spada laser in inglese è lightsaber (tutto attaccato).
    Questo titolo è stato generato da un minus habens, altro che dalla spada laser.
    17. Torched Homestead –> il villaggio è distrutto
    Ma quale villaggio? Quello dei Puffi? “Homestead” si riferisce alla fattoria dei Lars che è stata data alle fiamme.
    21. Han Solo –> Ian (han) si presenta
    La cosa che mi fa più sorridere non è quel ridicolo “Han” precisato tra parentesi (che tra l’altro interrompe anche la scorrevolezza della lettura), né quel “si presenta” (che anzi in italiano ha un suo senso) ma piuttosto il fatto che in italiano si deleghi la conoscenza del personaggio a priori (data la notorietà del film). Ovvero viene dato per scontato che tutti conoscano chi sia questo “Ian” già prima che si presenti.
    22. Cornered by Greedo –> Incastrato da Greedo
    Qui qualcuno è andato sul dizionario è ha tradotto pedissequamente. In realtà Greedo non “incastra” nessuno bensì mette “con le spalle al muro” Solo. Un titolo più corretto potrebbe essere “Messo con le spalle al muro da Greedo”… e non mi dite che è troppo lungo perchè altrimenti come la mettiamo con “generato dalla spada laser (light saber tm)” e “la flotta imperiale si riunisce per partire”!?
    23. Death Star destination –> Destinazione Morte Nera
    Destinazione paradiso” cantava Gianluca Grignani nel 1995… ma quale “Destinazione Morte Nera”? Dovrebbe essere “La Destinazione della Morte Nera”. Difatti nessuno eccetto gli imperiali sanno di questa stazione chiamata Morte Nera ed è improbabile che qualcuno la abbia come meta da raggiungere. Il titolo invece si riferisce al fatto che la principessa Leila era torchiata per sapere l’ubicazione della base ribelle (la destinazione della morte nera era difatti il pianeta con la base ribelle).
    28. “That’s No Moon…” –> non è la luna
    No infatti. Non è neanche Saturno se per questo. Il titolo tradotto correttamente sarebbe dovuto essere “Non è una luna…” con trattini finali (perchè questo capitolo prende il titolo dalla frase di Obi-Wan).
    31. Wookiee Prisoner –> Wookie il prigioniero
    Il titolo dovrebbe essere invece “Il prigioniero Wookie”. Ancora una volta, l’inglese di base va conosciuto. Ma proprio di base! Difatti questo capitolo non tratta di un prigioniero di nome “Wookie” come il titolo italiano farebbe intendere (questo tipo di errore lo ritroverete ancora).
    33. Into the Garbage Chute–> Via insieme alla spazzatura spaziale
    Io direi “nello scarico dei rifiuti” (come viene detto nel film stesso). In italiano quella frase non ha senso inoltre ed è ridondante con quello “spaziale” dopo “spazzatura”. Qui l’unica spazzatura è la traduzione di questi foglietti contenuti in questi costosissimi DVD.
    35. The Walls Close In–> Il muro si avvicina
    Semmai “le pareti si muovono”. Il muro al singolare non ha senso e ancora una volta mi fa capire che i traduttori non hanno visto il film ma neanche prestano troppa attenzione a cosa c’è scritto in inglese (“walls”, non “wall”).
    36. Deactivating the Tractor Beam –> Disattivare il Tractor Beam
    Qui la mente del traduttore si è proprio spenta nel bel mezzo del lavoro. La traduzione corretta sarebbe dovuta semmai essere “Disattivare il radiofaro traente”.
    40. “They Let Us Go”–> “Ci lasciano andare”
    In realtà dovrebbe essere “Ci hanno lasciato andare” che è quello che la principessa Leila dice a Ian Solo. Il “let” difatti non è all’indicativo semplice. Un errore molto comprensibile se non si conosce la scena… e quindi assai grave per chi lavora alla traduzione di materiale legato ad un film.
    46. Trench Run–> Dove si trova la trincea
    Non riesco a capire perchè abbiano usato “dove si trova la trincea”. Io lo avrei intotolato “la corsa d’attacco” (citando una frase del film). Dovrò controllare come poi è stato tradotto nell’errata corrige… eh si, perchè per un primo periodo la Fox Italia inviava gratuitamente la versione corretta di queste copertine (ne ordinai due, una per me una per un mio amico). Quando misi su ebay questo inutile cofanetto lo spedii con le copertine corrette conservandomi con cura questi abomini… scelta rivelatasi fortunata ai fini del mio blog.
    Dopo molto poco tempo la Fox Italia rimosse la pagina dove si poteva ordinare le copertine anche se nei negozi continuavano a propinarci i cofanetti con le copertine sbagliate.
    C’è domandarsi chi abbia lavorato a queste traduzioni… comunque lascio eventuali riflessioni per la fine di questa maratona. Aspettatevi dunque “L’Impero Colpisce Ancora” e “Il Ritorno dello Jedi” a breve… non saranno da meno!

  • Disc Inferno: cofanetto Guerre Stellari (2004) – Introduzione

    RUBRICA "DISC INFERNO"

    Rispolvero dei vecchi articoli che forse molti di voi non avranno mai letto e che risalgono ai primi tempi, quando questo blog si trovava su Splinder (adesso defunto), nell’ormai lontano 2011. Ho riaggiornato anche gli allegati poiché le tabelle che c’erano prima erano formattate molto male, quasi illeggibili, così le ho trasformate in immagini. Comunque, per coloro che lessero questi articoli nel 2011 sono sicuro che vi divertirete a riscoprire scempi da tempo dimenticati, per chi è nuovo e non le ha mai lette, godetevele come se fossero inedite.

    Evit

    COPERTINE ERRATE DI GUERRE STELLARI
    (quando pensavate di averle viste tutte…)

    Come molti dei miei lettori avranno ormai notato da tempo, sono da sempre un grande appassionato della trilogia di Guerre Stellari. Oggigiorno bisogna precisare di “quale” trilogia di Guerre Stellari si parli e ovviamente mi riferisco quella “vecchia” (1977, 1980, 1983).
    Da buon aficionado quando uscì il cofanetto in DVD nel 2004 ero il primo cliente all’apertura del Ricordi Mediastore (stessa cosa accadde per l’uscita DVD di Indiana Jones ma mai per nessun altro film o serie)… gli svogliati impiegati del Ricordi, poco interessati evidentemente, ancora dovevano tirarli fuori dagli imballi e mi hanno guardato della serie “che ne sai che è arrivato oggi?”. Per chi non lo sapesse l’uscita di Guerre Stellari in DVD era una grande attesa per i fan (considerate che fino al 2004 bisognava vederseli in videocassetta, preferibilmente registrati da passaggi televisivi su RAIUNO a capodanno).
    Come già quasi tutti sapranno ormai la sorpresa nel guardarli è stata amarissima. Difatti ogni film della serie fu alterato con l’ausilio della CGI, con ritocchi ad ogni livello da i più inutili fino a quelli più clamorosi (ma quasi sempre peggiorativi). Il peggiore, forse anche perché si trova alla fine dell’ultimo film, è la sostituzione del vecchio attore che interpretava Anakin Skywalker con Hayden Christensen, interprete del personaggio nella nuova trilogia che guarda gli spettatori con l’espressione da pervertito. Un vero pugno nello stomaco.

    L’amarezza però non finì lì. Difatti i “fortunati” che come me comprarono il cofanetto nei primi mesi dall’uscita avranno avuto modo di notare come i titoli dei capitoli elencati all’interno delle custodie DVD erano completamente, schifosamente, indiscriminatamente, volgarmente e ignobilmente… SBAGLIATI! Google avrebbe saputo fare un lavoro migliore.
    Ma non credete a me, a breve sarete in grado di VEDERLI con i vostri occhi. Difatti sono andato a scavarli apposta nella mia libreria, ne ho fatto una scansione e li pubblicherò in tre parti (una per film) nei prossimi giorni… tenete d’occhio il blog dunque e perparatevi per l’inaudito!

  • Quei nomi italioti… Una storia di nomi alterati per il doppiaggio italiano

    Non è infrequente che nella traduzione dall’inglese all’italiano il nome di alcuni personaggi possa essere alterato. La ragione è da ricercare prevalentemente in quella cultura italiana un po’ nazionalistica, retaggio di inizi novecento e protrattasi fino alla fine degli anni ’70 e primi anni ’80, in cui non era insolito adattare non solo il linguaggio ma anche il nome dei personaggi in modo da renderli più pronunciabili e/o memorabili ad un pubblico quasi completamente a digiuno di inglese.

    Seppur questa abitudine stia andando a scomparire (talvolta per andare all’esatto opposto con un uso del’inglese a sproposito e in maniera eccessiva), resiste tenacemente in molte serie televisive e nei cartoni giapponesi, anche se per motivi diversi. Qui vediamo difatti la creatività adattata al lucro. Spesso per vendere meglio una serie televisiva in Italia se ne cambiano trama, personaggi, religione, riferimenti e quant’altro (si! Sto parlando del caso “La Tata” su cui un giorno ritornerò).

    Fin ora ho parlato di questo argomento soltanto “en passant” ma ecco un post ad hoc. Riporto alcuni esempi di cambiamento di nome che ho in mente:

    Alterazione dei nomi nei Simpson

    Moe diventa Boe costringendo continuamente a sostituire l’insegna del suo bar nella versione italiana.
    Nomi alterati che invece non mi disturbano più di tanto sono:
    il commissario Winchester (in inglese Wiggum, originato dal cognome della madre di Matt Groening), la Prof.ssa Kaprapall (geniale alterazione dell’originale Krabappel che in realtà non fa riferimento né a capre né a “palle”, quindi decisamente più divertente in italiano. Carino l’accostamento di “capra” e “palla” usato per un’insegnante. Un nome direi quasi dickensiano). Spada, Secco Jones e Patata (originariamente Dolph, Jimbo Jones e Kearny. In italiano al posto dei nomi gli sono stati dati dei soprannomi che si adattano bene ai personaggi, Patata ha la testa rasata, Secco è allampanato e Spada, immagino perché ha l’aspetto di un fighetto)
    Otto Disc (in originale “Otto Mann“. Ha un suo senso che si chiami Otto Disc quindi il suo nome in italiano non mi dispiace)

    A meno che non mi sia dimenticato qualcuno non dovrebbero esserci altri nomi alterati. Quindi il danno si limita solo a Boe tutto sommato. Per altro vedi mio precedente post Simpson Pro e Contro

    Alterazione dei nomi nella saga di Alien

    Il nome del personaggio interpretato da Sigourney Weaver, “Ripley” viene pronunciato “RàIPLEI” nel primo Alien, per poi riprendre la sua forma consueta di “RìPLI”. Questi eccessi di pronunce inglesi sono sempre molto balzani e fastidiosi, come quelli che pronunciano “Predator” come predèitor. Le inconsistenze nella pronuncia dei nomi tra il primo e il secondo film non si limitano a questo, difatti in Aliens – Scontro finale quando Ripley parla del defunto Kane in italiano il nome è pronunciato Krane (letto “crein” invece che “chein”), se non lo ripetesse due volte di fila lo si noterebbe a stento!

    Visto che siamo in tema fantascienza, ritorno brevemente sulla pronuncia di “predator”: è su youtube che ho sentito alcuni italioti pronunciare “Predator” come predèitor. ERRORE!!! In originale lo si pronuncia esattamente come è scritto. Altrimenti perché non pronunciare Alien come alàien? Scusate se mi ci impunto ma mi fanno innervosire quelli che fanno recensioni in italiano facendo finta d’essere colti ed esperti nell’uso dell’inglese riempiendoci di inutili parole anglosassoni per darsi un qualche spessore e poi cascano come pere cotte su cose così banali. Basta guardarsi un trailer di uno dei tanti film di Predator per accertarsi della pronuncia se proprio ci tenete tanto. Forse dire semplicemente “predator” sembrava troppo… “italiano”?

    Nomi alterati nella saga di Harry Potter

    Se l’alterazione di certi nomi e cognomi può far sollevare un sopracciglio di disappunto a coloro che hanno letto i libri di questa saga in inglese, è chiaro che queste scelte sono proprio da ricondurre al pubblico di destinazione di questi libri (vi ricordo che erano nati come libri per bambini) e in realtà nell’argomento dell’italianizzazione di alcuni di questi nomi non mi ci immischio nemmeno. Tra scelte azzeccate e altre molto meno, questo è il link Traduzione_in_italiano_di_Harry_Potter su Wikipedia (ora non più disponibile ma ancora visionabile su Internet Archives), dove potrete trovare la lista “nomi originali vs. nomi italiani” insieme ad altre infelici scelte di traduzione.

    Inoltre non trascurate la voce “Harry Potter” sulla nonciclopedia che, oltre a dare un’immaginaria traduzione del nome di Harry Potter (Arrigo Giacomo detto er Pentolaio, nome d’arte di Enrico Vasaio per gli amici Harry James Potter), indirettamente dà un’idea di quanto siamo stati fortunati che i personaggi principali non abbiano ricevuto la stessa italianizzazione dei cognomi toccata invece a tutti gli altri personaggi. Una possibilità tutt’altro che remota!

    Nomi alterati in Ghostbusters 2

    Nel film “Ghostbusters” il personaggio di Bill Murrey, Venkman, viene pronunciato “Venkman” nel primo film e “Vinkman” nel secondo. In inglese “Venkman” si pronuncia così come si scrive.
    Quella di Ghostbusters II non è l’unica peculiarità di pronuncia. Nello stesso film il nome della nave Titanic invece che “taitanic” (all’inglese) oppure “titànic” (all’italiana) viene detto con la C finale pronunciata come in Greenwich o John Malkovich. Diventa così “tìtani-č” con l’accento sulla prima i ad aggravare il tutto (tra le varie pronunce possibili, sicuramente la più balzana!). Considerato il significato originale di “TITANICA” la pronuncia all’italiana dello sfortunato transatlantico non può che finire con una C pronunciata come come in “picnic”. Se dire “titanič” non è proprio un errore (perché contemplato da qualche dizionario), è sicuramente tra le pronunce meno usuali.

    Nomi alterati ne’ La Famiglia Addams

    Il personaggio più amato di sempre è certamente “Mano” che in inglese non si chiama “Hand” ma “Thing” (Cosa). Il che ha creato qualche conflitto con un altro personaggio, il Cugino Coso (o Cugino It, originariamente Cousin Itt). Onestamente trovo più divertente e appropriato il nome di “Mano” rispetto a “Cosa”. Nel film “Il Silenzio dei Prosciutti” il piede che esce dalla scatola a imitazione di Mano degli Addams viene chiamato in inglese “Smelly Thing” e in italiano “Piede puzzolente“, mantenendo la battuta in riferimento agli Addams in entrambe le lingue. A proposito c’è da dire che il Silenzio dei Prosciutti ha pressappoco le stesse battute sia in inglese che in italiano e lo so che lo odiano tutti quel film ma come parodia di Psycho secondo me è la migliore  con la scena più memorabile di tutte le parodie di Hitchcock: l’omicidio dell’investigatore privato che cade dalle scale per un infinità di tempo.

    Alterazione dei nomi in Psycho (1960)

    Rimanendo in tema di Hitchcock, la celebre vittima uccisa sotto la doccia si chiama Marion e la pronuncia in inglese è Màrion anche se in italiano il nome è pronunciato Mariòn. Immagino che la paura dei traduttori fosse quella che all’orecchio degli spettatori italioti quel Màrion potesse suonare troppo come Mario (tipico nome da idraulico coi baffi), il che sarebbe risultato alquanto spiacevole. Col senno di poi, però, quel Mariòn suona un po’ sciocco.

    Alterazione dei nomi nei film di Arma Letale

    Nella serie Arma Letale il nome del personaggio di Danny Glover, il sergente Murtaugh, viene pronunciato “martaf” nel primo film e “martag” nei seguenti tre. Il problema è che in inglese la pronuncia, come spesso accade, risulta molto ambigua in quanto viene pronunciato come “marta’ ” (con finale tronco). Che non si siano accordati sulla pronuncia italiana tra il primo e i seguenti film è tuttavia fastidioso.

    I nomi alterati di Ritorno al Futuro

    In Ritorno al Futuro, come già mi pare di aver detto (e come è ormai stranoto a TUTTI), Marty McFly assume l’alias di “Levi Strauss” anche se in originale era Calvin Klein (marca evidentemente non molto nota in Italia all’epoca). Lo aggiungo in questa lista perché a tutti gli effetti “Levi Strauss” è in qualche modo un personaggio del film.

    C’è un mio breve post su Ritorno al Futuro in questo stesso blog (seguite questo link).

    L’ispettore Callaghan

    nella quale, come ho già detto qui, il cognome del protagonista è stato alterato da Callahan in Callaghan per favorirne la pronuncia italiana. Negli anni ’70 veniva data molta attenzione alla pronuncia, per facilitare la comprensione di un pubblico italiano non abituato a nomi stranieri. Solo tre anni prima di Harry Callahan/Callaghan, nel film Disney Un maggiolino tutto matto (The Love Bug, 1968), i doppiatori avevano grossi problemi nel pronunciare il cognome Douglas, che oggi invece daremmo per scontato.

    Nomi alterati nella vecchia saga di Guerre Stellari

    Vi stavate chiedendo perchè non la nominavo, eh? Beh credo che tutto quello che ci sia da dire sulle alterazioni dei nomi di questa saga sia già stato ampiamente trattato in questo articolo del sito di guerrestellari.net (leggete questo link una volta per tutte!). Anche io accennai qualcosa a riguardo nel mio primo post su questo blog. Per concludere e farla breve, concordo praticamente in pieno con le osservazioni di Lorenzo Frati.

    A tutti gli italioti adolescenti che vengono a conoscenza di Guerre stellari guardandosi prima gli episodi I, II e III e che corrono sui forum a scrivere che “Ian Solo” in realtà era originariamente “Han Solo” (!!!!!!!!!!), come se questo fosse il crimine peggiore mai commesso nella storia dei doppiaggi in italiano, vi invito a leggere quell’articolo di Lorenzo Frati che illustra bene il motivo dietro l’italianizzazione di alcuni nomi. Poi chiedete a papà di farvi vedere i vecchi Guerre stellari (in inglese o in italiano, come preferite) e infine buttate i nuovi episodi che non sono buoni manco come sottobicchieri.

    Nomi alterati in Via col vento

    Non posso non citare il caso “Via col vento” che uscì in Italia con molti doppiaggi (forse un giorno gli dedicherò un articolo a posta) ma che certamente il primo rimase tra i più memorabili con nomi italianizzati alla maniera fascista (ma pratica nota da molto prima di Mussolini) come già lo furono personaggi del calibro di Giulio Verne (Jules Verne), Carlo Linneo (Carl von Linné) e Tommaso Moro (Thomas Moore). È mio dovere far notare che è proprio questa “filosofia” che diede il via al doppiaggio.

    Ad ogni modo in Via Col Vento abbiamo “Charles Hamilton” che diventa “Carlo Hamilton“, “Frank Kennedy” diventò “Franco Kennedy” e “Lydia Wilkes” che fu chiamta “India” (alé! Viva la fantasia). Ultimo ma certamente non meno importante, Scarlett O’Hara che diventò immancabilmente e memorabilmente “Rossella O’Hara“!

    Successivi ridoppiaggi riportarono ad una traduzione più fedele e soprattutto con i nomi originali, tutti eccetto quello di Rossella, ormai diventata troppo famosa con quel nome… e francamente ce ne infischiamo, purché non si sentano cose come Franco Kennedy e Carlo Hamilton altrimenti voglio anche il presidente degli Stati Uniti Giovanni Fitzgeraldo Kennedy, la moglie Giacomina Kennedy e la presunta amante Marilina Monroe!

  • I Cavalieri Jedi… paladini della matematica

    Guerre Stellari (1977)
    originale

    LUKE: You fought in the Clone Wars?
    BEN: Yes, I was once a Jedi Knight the same as your father.

    versione italiota

    LUKE: Tu hai fatto la Guerra dei Quoti?
    BEN: Sì, una volta io ero un Cavaliere Jedi, come tuo padre.

    Tra tutte le più infelici scelte di doppiaggio, quella “Guerra dei Quoti” in Guerre Stellari (1977) forse è la più famosa e probabilmente la più inaspettata. Guerre Stellari, si sa, ha subito importanti scelte di adattamento nella versione italiana (specialmente nei nomi dei personaggi) allo scopo di rendere all’orecchio italiota lo stesso impatto che il film originale aveva sul pubblico americano, anche nelle sue sfumature meno evidenti; scelte, in ogni caso, giustificatissime… tutte eccetto quella dei Quoti. È pur vero che la genetica moderna era ancora relativamente recente nel ’77 ma la parola “clone” e il concetto di clonazione non erano certo delle novità nel vocabolario italiano.
    Nessuno se ne sarebbe accorto se decadi dopo Lucas non avesse deciso di riprendere il concetto della Guerra dei Quoti… ehm, Cloni, per il suo Episodio 2. Ad essere pignoli poi si dovrebbe parlare di guerre dei quoti (clone wars)… ma queste sono piccolezze in confronto all’arbitraria scelta di un nuovo nome di fantasia.
    Cosa abbiano pensato i traduttori quando lavoravano a questo film non ci è dato sapere; un mistero della fede che non manca di stimolare, di tanto in tanto, piccoli movimenti popolari (e popolani) che richiedono arbitrariamente un nuovo doppiaggio più fedele all’originale e che quindi si adatti meglio ai nuovi episodi. Inutile dire che questo sarebbe quasi un peccato contro natura, gettare nel cestino un capolavoro di doppiaggio firmato De Leonardis e Maldesi solo per un quoto e qualche nome alterato.
    Sarebbe più facile accettare invece che la “Guerra dei Cloni” non esista perché quel film è una fetecchia!
    VOTO “GUERRA DEI QUOTI” 5/10
    (dalla media di: 0 per l’assurdità e 10 per la fantasia.)