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Intervista sulla versione italiana di "Star Wars: revisited"


Di recente ho scoperto con immenso piacere l’esistenza di una versione italiana dell’edizione “revisited” di Guerre Stellari (chi non sa cosa sia a breve lo scoprirà). Prontamente mi sono messo in contatto con il curatore di questo progetto (che si fa chiamare Luke) proponendogli un’intervista che vi riporto senza ulteriori indugi.
Evit: Intanto spieghiamo ai profani che cosa sia questa cosiddetta Adywan’s Star Wars revisited.
Luke: Certamente. Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza (Revisited Edition) è il progetto di un fan chiamato Adrian “Adywan” Sayce: scontento di come sono state realizzate le Edizioni Speciali della Trilogia Classica, Sayce ha iniziato a mettere mano al primo film nel 2004. In un primo momento la sua intenzione era di correggere i colori e qualche effetto speciale, ma durante la procedura si è accorto di poter lavorare a tantissime altre cose e poterle rendere migliori.
Adywan ha lavorato a Una nuova speranza per due anni prima di lanciare il film sul web. In questa versione sono presenti nuove scene, nuovi effetti sonori e visivi, nuove musiche, e più di 250 piccoli ritocchi. Il risultato è un’opera assai superiore alle precedenti edizioni ufficiali.
(i più curiosi troveranno una lista completa di tutte le alterazioni qui)
Mi racconti come ti è venuto in mente di realizzare un’edizione italiana di questa versione riveduta e corretta di Guerre Stellari, come si è sviluppato l’intero progetto e chi ne è stato protagonista? Quali sono stati i problemi più grandi?
Eh, c’è molto da raccontare. Mi capitava di frequente di incappare nei video di questo Adywan su Youtube. Adocchiavo le icone, ma non volevo assolutamente vedere i filmati per intero, perché consideravo i film originali intoccabili. Insomma, che razza di perfezionamenti potevano esserci? In seguito riuscii ad incuriosirmi di più e vidi il primissimo trailer de L’Impero colpisce ancora: Revisited, a cui Adywan sta tuttora lavorando. Durante il filmato vi era un elenco di tutte le modifiche che aveva apportato, anche su dettagli che non avrei mai notato. Era incredibile! Solo vedere la nuova versione dell’Imperatore, con l’aspetto più simile a quello visto ne Il ritorno dello Jedi, mi fece subito cambiare idea sull’intero progetto.
E così passai alla visione di Star Wars: Revisited ed è stato come vedere il film per la prima volta: era ciò che l’Edizione Speciale avrebbe dovuto essere, e tutto grazie ad una persona che non aveva di certo gli stessi mezzi di George Lucas.
Sentivo, però, la mancava di una cosa sola: le indimenticabili voci italiane. Dato che in passato avevo già rimaneggiato e doppiato diversi film in maniera amatoriale, decisi di occuparmi della versione italiana. In un primo momento pensavo semplicemente di inserire l’audio del DVD, facendo un taglia e cuci qua e la con la nuova colonna di Adywan, ma ben presto scoprii che la cosa non era affatto semplice: l’audio ufficiale italiano, anche se in 5.1, non era nelle migliori condizioni. C’erano molti fruscii, “inceppamenti” nei dialoghi (in una battuta di Tarkin, per l’esattezza) e parti in cui la musica “soffocava” il parlato (principalmente nell’ultima parte della Battaglia di Yavin). In breve, non si trattava del migliore dei missaggi (missaggio che è rimasto anche per i Blu-Ray) e il tutto andava ripulito e aggiustato. Per farlo ho usufruito anche della traccia in 2.0, presente nel DVD della versione inalterata, uguale a quella uscita nel ’77.
Successivamente decisi di porre rimedio anche ai vari errori di doppiaggio (il più famoso è ovviamente “Guerra dei Quoti”) e chiamai alcuni miei amici che, proprio come me, hanno avuto esperienze recitative e di doppiaggio vero e proprio. Il tutto è stato inciso e mixato in casa, con l’aiuto di un mio amico fonico.
Come mai la segretezza sul nome degli interpreti? Non preferireste essere noti per questo lavoro o c’è il timore che i fan ne facciano una questione personale?
Quasi tutte le persone coinvolte hanno preferito mantenere l’anonimato per questioni personali, e così, nei titoli di coda, ho inserito solo i nomi di chi ha lavorato alle edizioni ufficiali (Mario Maldesi, Tonino Accolla e tutto il cast). Posso solo dire che la voce di Luke Skywalker è la mia.
Il vostro lavoro è stato apprezzato dai fan italiani di Guerre Stellari? Come l’hanno presa? (mi riferisco solo ai fan di lunga data, non a coloro che hanno conosciuto Guerre Stellari con la nuova trilogia)
Molti sono rimasti stupefatti dal lavoro e ho ricevuto dei bellissimi complimenti, mentre altri sono stati più critici, soprattutto per i cambi di voce (in particolare per la scena dell’ologramma della Principessa Leila).
Mi rendo conto che la scena della Principessa Leila purtroppo rimane l’unica un po’ troppo evidente, non tanto per l’interpretazione quanto perché sul finale ritorna bruscamente sulla traccia originale per l’ultima frase “aiutami Obi Wan Kenobi… etc”. Probabilmente doppiando anche quell’ultima frase svanirebbero molte critiche. Come fan io ho apprezzato enormemente il vostro impegno, ve lo dico onestamente, alcune transizioni come l’eliminazione di (stella)pilota sono veramente impressionanti. Del resto avevo già avuto modo di apprezzare la versione di Adywan in inglese, quindi ritrovarmela poi anche in italiano e per giunta “rivisitata” anche nel reparto audio è stata una bellissima sorpresa… benché, come ti immaginerai, io rimanga comunque legato alla versione del ’77, quella per puristi pubblicata in DVD con traccia 2.0 in seguito a petizione dei fan.
Credo sia giusto soffermarmi un attimo sul perché non ho fatto doppiare anche l’ultima frase della Principessa. Naturalmente, il motivo del ridoppiaggio era dovuto all’inserimento del termine “Cloni” e introdurre solo quello nel parlato di Ottavia Piccolo, ma la cosa è risultata impossibile. Da lì la decisione di far ridoppiare l’intero discorso. C’era solo un problema: il famoso “aiutami Obi-Wan Kenobi” si era già sentito un po’ di volte nella scena in cui C1 mostra per la prima volta l’ologramma a Luke. Era una parte che non avevo proprio intenzione di ridoppiare, uno perché in quel punto avevo appena corretto un errore, vale a dire la prima battuta della Piccolo che fa “Aiutami Obi-Wan Kenobi. Sei la mia sola speranza” al posto di “Sei la mia unica speranza” come le successive. Due, perché nell’originale Adywan aveva aggiunto diversi “Help me Obi-Wan…” che mancavano per tutta la scena (in quella ufficiale Leila lo ripete solo 6 volte, in quella di Adywan 16) e volevo che ci fossero quelle della Piccolo per l’italiano. Alla fine sono arrivato al compromesso di ridoppiare il discorso, lasciando inalterata solo la parte finale. Ho pensato anche che con il cambio di inquadratura (il finale si sente con Luke in primo piano), la cosa poteva essere tollerabile.
Questa considerazione finale ha un suo senso.

Andiamo più nei dettagli su alcuni particolari specifici di questa versione italiana… Han Solo che propone un prezzo di 35.000 non è stato alterato, presumo quindi che anche voi come me concordiate con la maggior parte del lavoro di adattamento dell’originale che a suo tempo avrà trovato difficile mettere la parola DIECIMILA in bocca a Mark Hamill quando il suo labiale scandisce chiaramente TEN-THOUSANDS. La mia osservazione è corretta? Cosa ne pensate dell’adattamento originale in generale?
Sì, è corretta. L’aumento di tariffa di Ian è un dettaglio che non mi infastidisce affatto. Il cambiamento era dovuto al labiale di Luke e credo che Maldesi abbia agito bene. E poi, involontariamente, la cosa si ricollega a Il ritorno dello Jedi, quando Leila, fingendosi un cacciatore di taglie, pretende da Jabba the Hutt un compenso di 50 mila per la cattura di Chewbecca, e il gangster gliene offre 35. Le somme sono le stesse dell’originale.
Comunque penso che l’adattamento italiano sia un’opera d’arte, ed è stata una fortuna che ad occuparsene siano stati Mario Maldesi e Roberto De Leonardis. I dialoghi, in alcune parti, superano quelli originali di Lucas e i nomi scelti per i personaggi acquistano una sonorità più naturale. Certo qualche errore c’è stato, come la scelta insensata di cambiare “Cloni” con “Quoti”, ma bisogna capire che a quei tempi nessuno si sarebbe mai immaginato quanto sarebbe stata importante quella parola nel futuro. E poi c’è anche lo “stella pilota” di Obi-Wan, che nella mia versione è stato corretto.
A parte questo, credo che ci troviamo davanti ad un adattamento che ha contribuito a farci appassionare ancora di più a questa pellicola.
Concordo pienamente. Pensa che a me lo “stellapilota” non mi ha mai neanche disturbato (ma è un bene che l’abbiate corretto).
Nella vostra versione Han Solo non dice più “Viaggiare nell’iperspazio non è come spargere fertilizzanti da un aeroplano”. Quella frase un po’ fuori contesto adesso è diventata: “Senti io comando la nave e basta. Io voglio togliermi di qui capito?”. La cosa splendida è che si tratta dello stesso doppiatore di Han Solo. Ti piacerebbe approfondire su questa frase?
Sì, per l’esattezza è diventata “Senti io voglio togliermi da qui, capito? Io comando la nave e basta!”. E’ una modifica che ho inserito all’ultimo momento. Inizialmente era rimasta quella del “fertilizzante”, da una parte perché sinceramente non c’avevo pensato, dall’altra perché non sapevo a chi farla ridoppiare.
Poi mi è venuto in mente di sostituirla con una battuta di Stefano Satta Flores presa da Alien di Ridley Scott, dove doppia il Cap. Dallas (Tom Skerritt). Insomma c’era un’astronave, lo spazio, qualche frase appropriata forse si riusciva a trovare, no? Così rividi il film  e arrivai alla scena in cui Dallas e Ripley hanno un battibecco sulla decisione di ripartire subito dal pianeta su cui sono atterrati. Lì Dallas pronuncia le due frasi scelte, ed erano perfette per Ian Solo. Bastava solamente invertire l’ordine e ripulirle un po’. Quindi adesso Ian si ritrova a dare un ennesimo rimprovero a Luke, piuttosto che una spiegazione.
Devo dire che c’è stato solo un utente di youtube che ha indovinato subito la provenienza della due battute, mi pare che altri non se ne siano accorti.
Il primo Alien non gode di troppi fan in Italia. Te lo dice uno che nell’armadio ha una giacca “Nostromo“. 😉 Anch’io non sono riuscito ad identificare subito l’origine nonostante avessi riconosciuto lo stesso doppiatore, a mia discolpa posso solo dire che Alien è uno di quei film che non vedo in italiano da una decina d’anni.
Per quanto riguarda i due robot (R2D2 e C3PO in inglese, C1P8 e D3BO in italiano), ho notato che avete preferito lasciare i nomi storici del doppiaggio italiano evitando di riportarli all’originale. E’ stata una scelta voluta o dettata dalla necessità?
Come ho accennato prima, ho sempre preferito tutti i nomi dell’edizione italiana e mi sarebbe piaciuto risentire quelli dei droidi anche nella Trilogia dei Prequel (come anche Rodolfo Traversa su D-3BO del resto). Comunque sia, riportare i nomi originali avrebbe significato dover ridoppiare l’intero film. Basti pensare alla scena del compattatore, dove Luke urla a squarciagola il nome di “3BO”, o lo stesso D-3BO che ripete il nome di C1 innumerevoli volte. Era assolutamente fuori discussione. I nomi, e il doppiaggio in generale, dovevano restare quelli di sempre.
Quindi una scelta pratica ma anche voluta. Direi un’ottima scelta!
Le correzioni che avete apportato mi sembrano piccole ma molto significative. Ho avuto l’impressione che non abbiate voluto strafare ma semplicemente “aggiustare” le cose più gravi (specie quella dei “Quoti”). Ho avuto la sensazione giusta?
Sì, è esatto ma l’idea di “aggiustare” le cose gravi non è arrivata subito. Come ho detto prima, ci troviamo davanti ad una grande opera d’arte, un ottimo lavoro di direzione e di recitazione, nonostante le diverse pecche. Non avrei mai pensato di metterci mano. Lo scopo iniziale era quello di inserire la traccia così com’era, riadattandola per le sequenze rimontate o aggiunte.
Mentre rielaboravo l’audio in 5.1 (diviso in parti), mi sono accorto che nella traccia delle voci vi erano rimasti dei rimasugli di musiche, forse perché era stata presa e rimaneggiata interamente da quella in 2.0. Questa cosa non ha dato problemi fino alla scena in cui Luke è in casa di Obi-Wan. L’intera parte è stata rimontata in modo da seguire ciò che c’era scritto nella sceneggiatura originale e non si apre più con la battuta di Luke “No, mio padre non ha fatto la guerra. Era ufficiale di rotta su un’astronave da carico”, ma con l’ologramma di C1-P8. Ora la frase viene pronunciata a metà scena, dove non c’è musica, e purtroppo nel parlato di Claudio Capone ne era rimasta in sottofondo. Per quanto ci abbia provato non sono riuscito ad eliminarla, dovendo così rinunciare ad inserirla. Da lì in poi, dato che era ormai inevitabile il ridoppiaggio, decisi di correggere la maggior parte degli errori.
Comunque, in generale i motivi del ridoppiaggio parziale, una volta deciso di farlo, sono stati i seguenti:
1. Non avere musica in sottofondo per la battuta “No mio padre non ha fatto la guerra. Era ufficiale di rotta su un’astronave da carico”.
2. Sostituire Guerra dei Quoti con “Guerra dei Cloni”.
3. Correggere gli errori di doppiaggio della Squadra Oro e dare una voce “fissa” a tutti i personaggi: nella versione italiana originale, uno chiamava l’altro Oro cinque (mentre invece è Capo Oro), e ad un certo punto c’è uno scambio di voci (prima un personaggio ha una voce, mentre dopo ha quella di Sergio Di Giulio).
4. Fare in modo che Luke avesse due voci invece di tre: dopo aver ridoppiato le poche battute scelte, il personaggio si è ritrovato con tre voci diverse, cioè quella di Claudio Capone, quella di Francesco Prando e… la mia.
Erano decisamente troppe e si sarebbe creata molta confusione. Da qui la decisione di togliere la voce di Prando (quella nella scena dell’incontro fra Luke e Biggs) e sostituirla con la mia.
Vi è passato già per la testa di ridoppiare una delle ultime scene di Episodio III per la quale fu progettato che Obi Wan ordinasse il cambio di matricola ai robot giustificando così il divario di nomi tra nuova e vecchia trilogia? O ve lo sto suggerendo io adesso?
No, non mi è mai venuto in mente di rimettere mano alle versioni ufficiali. Nel caso dovessi occuparmi di questo tipo di modifiche, lo farò solo con le versioni di Adywan, che credo saranno pronte dopo il 2015. E poi mi pare di ricordare che sia Bail Organa, il padre adottivo di Leila, a chiedere la cancellazione della memoria di D-3BO (e non di C1-P8), quindi dovrà essere lui ad ordinare il cambio di matricola.
Si, come vedi non sono espertissimo dei nuovi episodi che, manco a dirlo, mi sono piaciuti poco. Non sarebbe una brutta idea quella di pubblicare su Youtube soltanto quella scena, ridoppiata ad hoc, magari a completamento della vecchia trilogia… una sorta di “bonus” per i fan italiani.
E’ un’idea molto carina e simpatica… credo proprio che la realizzerò. Devo solo trovare qualcuno adatto per Bail Organa.
Posso sempre aiutarti nella ricerca, del resto per il progetto Monty Python abbiamo già trovato alcuni fantastici interpreti.
Sarei felice di valutare le tue proposte.
Anche nella nuova trilogia non mancano certo gli strafalcioni. Pensate che un giorno andrete ad “aggiustare” anche la nuova trilogia? Magari basandovi su montaggi di altri fan? (ho visto una versione degli episodi I e II dove sono state tagliate alcune scene superflue, reinserite scene eliminate e rimontate intere sequenze in maniera alternativa in modo da migliorare il film… il lavoro di miglioramento era davvero notevole).
Ho sentito parlare di quelle versioni, ma non le ho viste. Come ho detto prima, se dovrò “aggiustare” la Trilogia dei Prequel lo farò solo con le edizioni di Adywan.
Nel caso dovessi occuparmene, una delle cose che aggiusterò sicuramente sarà il nome di Palpatine ne La minaccia fantasma, che viene pronunciato “Palpatàin” al posto della corretta pronuncia originale “Pàlpatin”.
Presumo che vi prodigherete a produrre una versione italiana anche de L’Impero Colpisce Ancora (NdR: di cui c’è già un vostro trailer su Youtube) e Il Ritorno dello Jedi sempre basate sulle revisioni di Adywan. Avete già in mente qualche frase che non vedete l’ora di “aggiustare”? A me ne vengono in mente già due o tre, ce la dai qualche anticipazione?
L’intenzione è quella ma dipende tutto da Adywan. Circa un anno fa, nella sua pagina ufficiale di Facebook, Ady chiese ai fan di altri paesi se fossero disposti a mandargli le tracce audio de L’Impero colpisce ancora in altre lingue, in modo da inserirle in alternativa a quella inglese. Io risposi subito e iniziai a lavorare immediatamente all’eliminazione o alla correzione di alcune battute e dialoghi, come ad esempio il famigerato “Avvertite l’incrociatore stellare…” pronunciato da Dart Fener su Bespin e doppiato da Rodolfo Bianchi (che ritornerà ad essere l’originale “Preparate la mia navetta” di Massimo Foschi) e il nuovo dialogo fra Palpatine e Fener, che già in parte si può vedere nel trailer. Una volta mandato il tutto, Adywan mi ringraziò e mi disse che avrebbe inserito il mio nome fra i titoli di coda. Però è da circa un anno che non ci sentiamo. E’ talmente preso dal terminare il film che non so se avrà il tempo di occuparsi della traccia italiana.
Proverò a risentirlo in questi giorni. E poi va anche detto che L’Impero sarà presentato in Blu-Ray, quindi dovrò aggiornarmi con l’alta definizione per lavorarci.
Cosa ne pensi di Lucas e del suo “vizietto” di alterare continuamente i suoi stessi film?
Penso che ormai abbia superato il limite. Mi riferisco soprattutto alle ultime assurde modifiche per i Blu-Ray della Trilogia Classica, tipo l’inserimento di rocce nella scena in cui C1-P8 si nasconde dai Sabbipodi nell’Episodio IV (che nelle inquadrature successive spariscono magicamente), il continuo cambio del grido di Obi-Wan per metterli in fuga, oppure far urlare a Dart Fener “No!! Noooo!!!” nel finale de Il ritorno dello Jedi. Che motivo c’è? Posso capire gli aggiornamenti per i DVD del 2004, tipo il perfezionamento del Jabba digitale di Episodio IV (scena superflua che è stata eliminata da Adywan), ma questi che ho citato sono davvero senza senso.
Se proprio erano necessarie delle modifiche, dovevano essere fatte con maggiore cura e attenzione, proprio come ha dimostrato Adywan.
Se i miei lettori volessero informarsi di più riguardo a questo tuo progetto a quale pagina web potrei indirizzarli?
Al mio canale youtube dove, per il momento, è presente l’intero film (diviso in nove parti), e poi trailer, extra e qualche anticipazione de L’Impero colpisce ancora: Revisited. Sarò lieto di rispondere per qualsiasi domanda o chiarimento.
Ti invito ovviamente anche a tenerci aggiornati tramite questo blog.

Ti ringrazio molto. Lo farò sicuramente.

Quando uscirà il DVD di questa vostra edizione italiana?
Presto. E’ praticamente finito, manca solo qualche piccolo dettaglio. Si tratterà di un DVD diverso da quello di Adywan, non avrà gli stessi menù e sarà molto più semplice. Ultimamente gli impegni quotidiani non mi hanno consentito di lavorarci assiduamente e di poterlo terminare.
Tra l’altro non so neanche da dove lo si potrà scaricare (in teoria, dovrà essere fatto solo da chi possiede il DVD originale ufficiale)… vedremo.
Conosco la situazione, in quanto ho collaborato al progetto di preservazione di THX-1138 (L’Uomo che fuggì dal futuro) e nonostante il disco in italiano sia già stato ultimato c’è ancora l’incognita della distribuzione che, non mi stancherò mai di dire, richiede il possesso di una copia originale del film (in DVD ma nel caso di THX anche solo in VHS visto che la versione italiana “preservata” è proprio quella su videocassetta).
Infine… cosa ne pensi di questo mio piccolo blog?
Notevole. Veramente notevole!” (cit.)
Fino ad ora conoscevo solo il forum e il sito dei doppiatori del grande Antonio Genna, e non potevo immaginare l’esistenza di un altro sito, dove si analizzano così nel dettaglio gli adattamenti dei film stranieri, i motivi per i cambiamenti dei titoli e il cambio dei nomi dei personaggi… è davvero brillante. Un gioiellino da tenere sempre d’occhio.
Sono lusingato, grazie mille, per tutto. Alla prossima e tienici informati


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Ex-docente, blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film. Ora dialoghista per studi di doppiaggio.

13 Commenti

  • Fibrottolo

    25 Gennaio 2012 alle 16:50

    Complimenti per il progetto, purtroppo non ho ancora avuto modo di vederlo su youtube, ma cercherò di farlo al più presto perché mi intriga moltissimo.
    Soprattutto se si considera lo scempio fatto da Lucas nel corso degli anni in un grottesco, quasi parodistico, tentativo di perfezionare e correggere la saga.

    Rispondi
  • Evit

    25 Gennaio 2012 alle 17:30

    Seppur io non apprezzi le modifiche dei classici, se dev’esserci un’edizione speciale questa dev’essere la versione di Adywan in cui le correzioni migliori sono secondo me quelle sulla continuità e che da DECENNI sono sfuggite a Lucas e al suo team di “esperti” (pare incredibile a dirsi), troppo impegnati evidentemente a infastidire i fan modificando cose inutili. Anche i colori sono favolosi rispetto alle varie edizioni speciali in cui ricordo avevano sbiadito o alterato le spade laser.
    Il fatto che si possa godere di tale versione anche in italiano è davvero un PLUS incredibile per la quale dobbiamo ringraziare “Luke” e i suoi amici doppiatori.

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  • farano giuseppe

    11 Febbraio 2012 alle 22:25

    credo che la nuova versione sia notevolmente accurata… ho avuto la possibilita’ in via privata di vederla, e viene subito notato che il lavoro e’ stato con l’intento di stupire e migliorare lo stesso fatto con ottima profesionalita’ nonostante fatto con mezzi privati. ancora complimenti

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    • Evit

      14 Febbraio 2012 alle 13:37

      Questo progetto di Adywan difatti aggrava ancor più la situazione di Lucas che non solo va a modificare i suoi film continuamente ma lo fa anche male… mentre un privato cittadino è riuscito a farlo in maniera se non altro razionale e motivata.

      Rispondi
  • Carlo Trevisan

    29 Dicembre 2013 alle 18:55

    In tutta sincerità? Ma chissenefrega di vedere un film con dei rattoppi audio, fra l’altro evidenti, che permettono di rendere il tutto un po’ più coerente?
    Meglio vederselo originale, con i suoi errori, visto che si è talmente presi dal film, che le poche incongruenze nemmeno ce le si ricorda a fine film.
    E pure la versione di Adywan… Si ok bello, ma con gli effetti di oggi cosa ci si mette a mettere le mani su una pappa pronta d’oro platino e gioielli? Star Wars è un film bello col suo look anni ’80. Alla faccia di tutta questa tecnologia digitale massiccia attuale che, quando abusata (spesso e volentieri) rende i film molto finti e simili a videogame. (apro una parentesi, sono pochi i film che riescono a risultare credibilissimi, cito Pacific Rim, che ha tanta cg… ma altrettante scenografie vere).
    E Star Wars ha poi subito il primo restyling con l’aggiunta di quegli effetti per i vent’anni con le vhs. Lì si aveva la trilogia perfetta, poi esce la nuova. Basta così.
    Già dal poi con l’edizione blu-ray sa di commercialata.
    E non c’è bisogno di correzioni o cose varie, Adywan non è l’autore, e nessuno qui ha il diritto di dire che faccia meglio. Cito Star Whores, la scena a Mos Esly “Luca lo lasci stare!” 😀
    Tornando al doppiaggio… Certo il lavoro è un bel lavoro, prendere la frase di Solo da Alien perchè era dello stesso doppiatore è stata una bella mossa. Ma quella frase è bella così, sfotte Luke come se lui su Tatooine veramente lo facesse. Quindi nel complesso lo valuto un lavoro di nicchia e decisamente inutile.

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    • Luke

      7 Dicembre 2014 alle 18:49

      Carlo, quando lessi questo tuo commento più di un anno fa, decisi di ignorarlo completamente. Ora, però, ho voluto rompere il silenzio. Perché? Ho visto, purtroppo, i “capolavori” che hai realizzato su “I cavalieri dello zodiaco” (è già tanto se sono riuscito ad arrivare alla fine senza interrompere) e… in tutta sincerità? Ma chissenefrega di vedere un film girato malissimo, interpretato da “attori” con il volto oscurato (ma cazzo, se un attore non è certo di poterti dare la disponibilità per tutto il film, non utilizzarlo!), che indossano delle tutine ridicole e delle armature che sembrano (e mi sa che lo sono in parte) di cartone?
      Leggendo come la pensi, meglio vedersi solo i cartoni originali a questo punto (o anche no, perché almeno mi hai fatto fare due ghignate), perché “I cavalieri dello zodiaco” sono belli così come sono e non c’è bisogno di un gruppo di persone che gli rende omaggio nel peggiore dei modi, senza avere né il minimo talento, né i mezzi giusti. Almeno si evita il ridicolo.
      Se io ed Adywan abbiamo reso un servizio inutile ai fans, a questo punto tu hai reso un servizio PESSIMO. Guardati “Vittima degli eventi”, ispirato a Dylan Dog, che, a parte l’interpretazione dell’attore principale, è un gioiellino. Se vuoi dirigere altri progetti, impara da queste persone che hanno dato la merda a non so quanti professionisti.
      Evit, questa roba su “I cavalieri” è pane per i tuoi denti e per quelli di Petar, altro che “The Lady” di Lory Del Santo.

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