Per la chicca quotidiana di oggi, epico è stato l’episodio di Star Trek (serie classica) trasmesso da Rai4 nel pomeriggio di ieri e durante il quale sono stato testimone di un abuso che potremmo definire storico, l’ormai celeberrima traduzione di silicon come silicone (invece di silicio). La parola è ripetuta così spesso che l’intero episodio ne risultava gravemente ridicolizzato… come se i fondali di cartapesta, l’ombretto sul dottor McCoy e il mostro reminiscente di Pizza Margherita in Balle Spaziali non fossero già mortificanti a sufficienza.
Nello stesso episodio (stagione 1, episodio 26: “Il mostro dell’oscurità“, Devil in the Dark (1967), prima TV italiana datata 10 novembre 1981), tanto per girare il coltello nella piaga, Spock ci spiegava anche di come l’asbesto (anche noto come amianto) fosse costituito da silicone. Basta Spock, per Dio, non dire altro!
La traduzione italiana è molto più recente di quanto ci potremmo aspettare [la serie è arrivata in Italia solo a partire dal 1979] ma già in passato il silicio era diventato silicone, ad esempio nel film Alien del 1979, una delle sue poche pecche a dir la verità.
Ormai questo errore silicon=silicone è così noto anche ai non addetti ai lavori che solitamente neanche lo nomino nel mio blog, ma il suo abuso in questo episodio era difficile da non notare visto che la parola “silicone” viene pronunciata una trentina di volte in tutto l’episodio.
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17 Commenti
Leo
22 Maggio 2012 alle 11:17Ringrazia che non era sifilone.
Evit
22 Maggio 2012 alle 13:20http://www.youtube.com/watch?v=9d-PhYxiKKc
gluttonysin
22 Maggio 2012 alle 15:41Ammettere che un alieno fatto di silicone sarebbe piuttosto originale. (no, ‘speta, le aliene siliconate ci son da anni. Niente originalità)
Nikolaus Giove
22 Maggio 2012 alle 16:56Impossibile non ricordarsi del “sifilone”. La summa degli errori di traduzione! Come MacKlaus71 ovvero me medesimo in youtube, scrissi 3 anni fa sotto quel video: “Poco prima il dottor Julius Hibbert gli chiede se l’alieno fosse composto di “carbone o di silicone”:
nella versione originale americana diceva “carbon or silicon” che significa però “carbonio o silicio”. Repetita juvant! E vogliamo parlare dell’orrore di “action figure man” tradotto come “uomo azione immagine”? http://www.youtube.com/watch?v=msmFLMGfiOg&feature=plcp
Evit
22 Maggio 2012 alle 19:49Mi ha sempre fatto ridere quel titolo “traduttore traditore”. A proposito, quale sarebbe la traduzione italiana di “action figure man”?
Leo
23 Maggio 2012 alle 09:46“Uomo pupazzetto” oserei dire.
Evit
23 Maggio 2012 alle 17:37😆
Nikolaus Giove
23 Maggio 2012 alle 21:25E non dimentichiamoci dei bluesmen, accaniti suonatori d’arpa nelle cantine! 😀
Evit
25 Maggio 2012 alle 19:07Quelli mai 😉
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27 Febbraio 2014 alle 01:16Pingback:
31 Luglio 2014 alle 15:42Pingback:
25 Maggio 2017 alle 18:45Stefano
17 Settembre 2021 alle 08:49A proposito di star trek, pure questo tf ha originato una saga, tra film belli, buoni e ciofecate. Alcune battute però mi son suonate strane. Ad esempio, in star trek 2, l’ira di khan, si riporta un proverbio: “o bere, o affogare” signor saavik. Non lo avevo mai sentito, sebbene si tratti di un proverbio italiano. L’ho conosciuto con star trek.
Nel contesto ho capito cosa intendeva e l’ho usato spesso per dire che non hai scelta, scegli il male minore. Ma era veramente così in “anglofono”? I film trasmessi in anglofonia…
Altro quesito, in generazioni, settimo film e passaggio di consegne tra equipaggi. A inizio film, Su un veliero ricostruito sul ponte ologrammi la forge (credo) dice una frase che sembra un motto latino, a me sconosciuto e che non sono riuscito a recuperare. Suonava come vael quel etmo…cosa diamine ha detto? Poi salterà fuori che era italiano, un termine marinaro tipo “cazzate la randa”, che per me è al pari di una lingua morta. Nei sottotitoli non c’era. Opinioni?
Evit
17 Settembre 2021 alle 12:36Ciao Stefano, la Treccani elenca “o bere o affogare” tra i proverbi. Neanche io la conoscevo ma non sono un grande conoscitore di proverbi, non faccio testo. È certamente di immediata comprensione.
Dai trascritti (italiano e inglese) queste sono le due frasi
Sauce for the goose, Mister Saavik. The odds will be even.
O bere o affogare, Signor Saavik. Non c’è alternativa.
Penso si avvicini a qualcosa come “quello che vale per uno vale anche per l’altro”. L’espressione per intero è “What’s sauce for the goose is sauce for the gander”
Per la frase in Generazioni, se trovi la scena su YouTube metti un link che ci do un’occhiata. O guarda se la trovi qui http://www.chakoteya.net/movies/movie7.html o qui https://transcripts.foreverdreaming.org/viewtopic.php?f=956&t=37639
stefano
17 Settembre 2021 alle 15:08Grazie per l’aiuto!
Pensa che da quando l’ho conosciuto con star trek, l’ho usato abbastanza spesso da farlo conoscere anche a mia moglie, che in effetti ogni tanto lo usa.
Dopo topolino, c’è star trek ad insegnare l’italiano.
Curioso il riferimento alle oche nella versione inglese. Sempre strani i proverbi, anche in Inglese.
Per quanto riguarda Generazioni, ricordavo male, non era La Forge. In verità avevo l’impressione che l’avesse detto Checov, ma non ero convinto. Ricordavo il veliero.
La frase incriminata viene detta nella scena precedente sull’enterprise B.
Checov chiede se c’è uno staff medico, gli rispondono che arriverà martedì e lui, con gesti plateali, quasi una invocazione al cielo, pronuncia la frase incriminata, quindi sicuramente c’era anche in inglese.
Purtroppo Nel secondo link che mi proponi la saltano a piè pari.
Nel primo link invece si sono spinti a scrivere:
The medical staff? lt doesn’t arrive till Tuesday.
(mutters in Russian)
You and you, you’ve just become nurses. Let’s go.
Quindi non è latino, ma russo! Ed è coerente col personaggio. Le cose si fanno difficili.
Mi sa che dovrò chiedere a doppiaggi russalioti per togliermi questa curiosità. 🙂
grazie comunque. Qualcosa abbiamo trovato.
stefano
17 Settembre 2021 alle 15:16Ho trovato un thread su interdet.
pa re che dica qualcosa di simile ad un ironico “chi l’avrebbe mai detto?”.
According to MA, he says “Удивительно!” (transliterated as “Udivitel’no” by Google, if you can’t read cyrillic), which literally means something like “amazing” or “surprising,” but if I remember an earlier thread right, when used sarcastically, it’s a bit more like “No shit?” or “Who could’ve guessed?” in english. o anche “Really? I never would have guessed.”.
Evit
17 Settembre 2021 alle 15:21Un mistero risolto! ?