TITOLI ITALIOTI (21^ PUNTATA) – Fritto misto horror inglesi


Amicus Production

Nel Regno Unito ma anche negli Stati Uniti, godono di una certa fama i cosiddetti “Hammer horrors“, film prodotti dalla Hammer Film Productions che negli anni ’70 vide nascere un potente rivale, la Amicus Production. I film della Amicus sono spesso a episodi (la forma di horror che più apprezzo) e usano quasi sempre i soliti attori già famosi come Peter Cushing, Christopher Lee e molti altri celebri interpreti britannici.
Qui vi presento alcuni di questi film con rispettivi titoli italiani per vedere quanto italioti fossero i titoli dell’epoca:
Dr. Terror’s House of Horrors –> Le Cinque Chiavi del Terrore
Uno si aspetterebbe un film che parli di cinque chiavi maledette… così non è. Se leggiamo il titolo inglese potremmo invece aspettarci che parli di una casa degli orrori… beh neanche è così!
Il Dr. Terror del titolo è un “curioso” individuo che predice ai passeggeri di un treno la loro terribile fine, il finale non ve lo rovino. Il cosiddetto Dr. Terror si presenta in realtà come Dr. Schrek ma nella versione italiana viene rinominato Dottor Shock per motivi facilmente immaginabili.
Uno dei film migliori della “Amicus Productions“.
The Beast Must Die –> La Notte del Licantropo
grazie per lo spoiler nel titolo, comunque a mio parere funziona meglio il titolo italiota in questo caso. “La bestia deve morire” anche se a effetto rimane un po’ troppo generico.
From Beyond the Grave –> La bottega che vendeva la morte
anche qui il titolo già preanuncia la trama del film. Questa pellicola offre tante piccole storie che hanno in comune un misterioso negozio di antiquariato (“la bottega” del titolo italiano appunto). L’originale titolo “dall’oltretomba” anche qui sembra un po’ troppo generico e non stupisce che sia stato alterato per la distribuzione italiana.
The Psychopath –> La bambola di cera
a leggere i titoli senza aver visto il film questi potrebbero apparire completamente slegati (quello inglese si riferisce ad uno psicopatico mentre quello italiano si riferisce ad una bambola) ma guardandolo si scopre alla fine che anche il titolo italiano si lega sorprendentemente bene alla trama. Vedere per credere.
The Skull –> Il Teschio Maledetto
in Italia se una cosa non è “maledetta” non fa abbastanza paura!
I, Monster –> La vera storia del Dottor Jekyll
ancora una volta uno spoiler clamoroso. Mi domando quante “vere” storie di Dottor Jekyll esistano.
They Came From Beyond Space –> La Morte Scarlatta Viene dallo Spazio
il titolo italiano fa riferimento alla “crimson plague” (morte scarlatta) di cui si parla nel film, quindi niente di inventato di sana pianta.
Daleks’ Invasion Earth: 2150 A.D. –> Daleks il futuro tra un milione di anni
poche centinaia d’anni sono sempre sembrate POCHE per i titolatori di fantascienza. Meglio UN MILIONE!
Mi domando se questo film legato alla serie del Dr. Who abbia mai avuto successo da noi data la scarsa fama del Dr. Who nell’Italia degli anni ’60.
The Deadly Bees –> Il mistero dell’isola dei gabbiani
questa è bella. Invece di “Le Api Assassine” questa volta hanno voluto mantenere la suspense (mi raccomando, in inglese si legge “sàs-pens”, non “suspàns” come molti credono) non rivelando il “mostro” di questo titolo. Forse le api in Italia non hanno mai suscitato alcun terrore… mentre l’isola dei gabbiani forse poteva ricordare Gli Uccelli di Hitchcock (di soli pochi anni prima, ma di tremendo impatto).
Tales from the Crypt –> Racconti dalla tomba
per fortuna in italiano si è chiamato “della tomba” altrimenti sarebbe stato facile confonderlo con la serie americana dei racconti della cripta (quelli presentati dallo scheletrino doppiato da Giorgio Lopez e conosciuti in Italia anche come “I Racconti di Mezzanotte” – forse a causa dell’ora in cui venivano trasmessi). Se non l’avete mai visto andatevi a cercare invece questo film che rappresenta la prima trasposizione della serie a fumetti “tales from the crypt“.
Un suo seguito è “The Vault of Horror“, un altro classico del cinema horror britannico degli anni ’70 che tuttavia non ricordo di aver mai visto in italiano (potrebbe non esser mai stato doppiato).

Docente e blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film.

No Comments

Rispondi