Signor Flash Gordon, lascia o raddoppia?

vignetta sul doppiaggio italiano di Flash Gordon
Sul ridicolo film Flash Gordon del 1980 ha infierito la traduzione italiana dei dialoghi di chi si è sentito in dovere di adattare la pellicola, ove possibile, al popolino italiano per strappargli una qualche facile risata, ma queste battute nella versione italiana del film sono invecchiate malissimo e il sospetto è che non abbiano mai fatto ridere, neanche all’epoca. Le libertà che si sono presi infatti non sembrano aver aiutato al botteghino un film già di per sé fallimentare. In italiano si fa riferimento a scioperi, a Mike Bongiorno e si aggiungono battute non divertenti. Un vero casino, it’s a mess!

Partiamo dunque dalla più nota, quella su Mike Bongiorno. Tanti critici e, in tempi più moderni, anche vari blog fanno riferimento ad una certa battuta su Mike Bongiorno, ma in questo selvaggio copia-e-incolla nessuno la cita mai per intero. Eccovela dunque, seguita a ruota da molte altre alterazioni italiote presenti nel film. Da notare come i doppiatori italiani siano riusciti a far entrare nel tempo di una breve battuta inglese, una cornucopia di parole in italiano:

(ORIGINALE)
– A stranger in this temple must try the Wood Beast, or die.
– That figures.

Traducibile come: -“Lo straniero che entra in questo tempio deve sottoporsi alla prova della Bestia del Legno oppure morire” / -“Ha senso.”)

(DOPPIAGGIO)
– Lo straniero che profana questo tempio o supera la prova della bestia divina e vive, o perde e muore.
– Anche qui? Già non sopporto Mike Bongiorno

Vediamone altre clamorose:

(ORIGINALE)
– When do we reach Vultan’s kingdom?
– Estimating sixteen.
– Wake me when it’s in sight.

Ovvero: quando raggiungeremo il Regno di Vultano?/  – Tra circa 16 ore (o minuti? Il film non lo specifica) / – Svegliami quando è in vista.

(DOPPIAGGIO)
– A che ora arriveremo nel regno di Vultano?
– Tra 16 ore, se non ci sono scioperi.
– Svegliami prima di arrivare, devo darmi una lucidata

Perché uno sciopero dovrebbe rallentare un’astronave militare? Non commento neanche la battuta sulla lucidata; vi dirò soltanto che il personaggio che parla è lo stesso che appare nella mia vignetta, con la maschera di metallo. Chiaramente si è voluto aumentare la dose di commedia a livello di cartone animato. Forse comprensibile visto il look del film, ma non giustificabile. In italiano il film non si prende seriamente come fa invece la sua versione di lingua inglese, restituendoci un prodotto radicalmente diverso. Film trash come questo fanno ridere solo quando si prendono sul serio, non quando fanno l’occhiolino allo spettatore.

(ORIGINALE) – Flash! I love you.
(DOPPIAGGIO) – Flash, ti ho sempre amato!

Nel film la ragazza ha conosciuto Flash solo qualche giorno prima, ha senso dire che lei lo abbia amato da sempre

(ORIGINALE) – I started to recite Shakespeare, the Talmud, Einstein
(DOPPIAGGIO) – Ho avuto la grossa idea di recitare Shakespeare, le battute di Woody Allen, le formule di Einstein.

In Italia il Talmud, il testo sacro dell’ebraismo, è decisamente meno familiare di Woody Allen. Anche qui però si va ad inserire qualcosa che in originale non esiste, probabilmente seguendo l’esile filo conduttore di un famoso “autore” ebreo. Una battuta ad uso e consumo del pubblico italiano del 1980 ma forse non destinata a rimanere fresca nei tempi. Temo che le battute di Woody Allen oggi non siano ricordate poi da così tante persone né siano rimaste così celebri da poterle mettere al fianco di Shakespeare e Einstein.

(ORIGINALE)
– Will you marry me?
We’ll try.

Traduzione: Vuoi sposarmi? – Ci possiamo provare.

(DOPPIAGGIO)
– Tu vuoi sposarmi?
E se provassimo a convivere?

In una scena, lo scienziato che accompagna Flash (e a cui avevano “strappato” la memoria) riesce a trovare la combinazione che apre una porta e dice…

(ORIGINALE) – I thought it was the Zeitman series! I haven’t changed.

Traduzione: lo sapevo che era la serie di Zeitman, non sono cambiato.

(DOPPIAGGIO) che strana combinazione, questa combinazione l’ho trovata per pura combinazione. Non è un gioco di parole!

Un tentativo di battuta che fa sbadigliare. Ancora una volta si mira ad un pubblico molto giovane, da cartoni animati.

Il “prete” al matrimonio dice:

(ORIGINALE) – With this ring…  Matsuna! Ring! Ring!

Traduzione: Con questo anello… per Matsuna! L’anello, l’anello!

(DOPPIAGGIO) – Con questo anello… oh porca puttana! L’anello, l’anello, dov’è l’anello?

In inglese l’imprecazione era rivolta ad una divinità inventata, in italiano si forza la battuta scadendo in un banale (se non volgare) “porca puttana”. Fa ridere per l’inaspettata volgarità? Sì, ma per quanto ne abbia l’aspetto, non siamo in Balle spaziali.

Sempre nella scena del matrimonio dell’imperatore sentiamo in italiano questa voce fuori campo (non presente in inglese):

L’imperatore ordina agli ospiti di essere allegri. Pena: la morte!

Questa è già più divertente. Un’altra aggiunta riguarda dei robot in marcia che ripetono “robotizzatevi” senza alcun motivo e all’arrivo di Flash, il cattivo e la donna dell’eroe esclamano a turno:

(ORIGINALE)
– Gordon!
– Flash?

(DOPPIAGGIO)
– Flash!
– Gordon!

Per evitare problemi con il labiale potevano lasciarla invertita, ma fare battute ha la priorità su tutto.

Flash in una scena è sotto tiro e assiste all’ennesimo tentativo di tradimento di Ornella Muti, si gira verso una delle guardie che lo tiene sotto tiro e dice…

– Does anyone trust her twice?

La traduzione diretta è “qualcuno si è mai fidato di lei più di una volta?”

In italiano invece dice:

Sei sicuro di aver il porto d’armi?

Dovremmo ridere?

Infine, e concludo la sequela di alterazioni italiote di questo film, gli uomini alati (uomini-falco) sono l’ennesimo spunto per forzatissime battute basate sul fatto che questi siano dotati di ali pennate. Il loro capo inoltre è afflitto da una irresistibile volgarità (completamente assente in inglese).

(ORIGINALE) – Stop engines. Repel boarders.

Traduzione: fermate i motori, respingete gli “arrembanti”.

(DOPPIAGGIO) – Disattivate i motori, spennateli vivi.

(ORIGINALE)
– And keep your head down.
– See you in Mingo City.
– Yes… with luck

Traduzione: e tenete la testa bassa. / – Ci vediamo a “Mingo City”. / – si, con un po’ di fortuna.

(DOPPIAGGIO)
– E tu Biro, non fare voli pindarici come al solito.
– Se vinciamo mi mandi in pensione?
– Ahah, in bocca al falco!

Da notare che l’uomo volante che chiede d’esser mandato in pensione era già avanti con l’età. Una sequenza di battute che fa cascare le braccia.

(ORIGINALE) – What a damned nuisance.
(DOPPIAGGIO)Che rottura di palle.

Indubbiamente come significato siamo lì, ma l’attore inglese se n’è uscito con stile. Una “dannata seccatura” o una “bella seccatura” forse per i traduttori non era sufficiente. “Rottura di palle” avrebbe fatto ridere di più (avranno pensato).

Sempre il capo dice anche:

(ORIGINALE) – Save your breath. Fly!

Traduzione: Risparmia il fiato. Vola!

(DOPPIAGGIO)Me ne sbatto le ali.

(ah… ah… ah…!)

Credo che la spiegazione di tutto ciò sia da ricercare nel pubblico giovane (molto giovane!) verso il quale la distribuzione italiana pensava fosse orientato il film. In inglese ci sono diverse allusioni alle perversioni sessuali del personaggio di Ornella Muti (rimossi, quanto più possibile, in italiano) e quindi possiamo decisamente affermare che il film non fosse originariamente orientato ad un pubblico da scuola elementare, cosa che invece diventa in italiano quando si sentono battute come “me ne sbatto le ali”. Siamo nei dintorni di Fritz il gatto che inventava nuovi dialoghi, inserendo commedia quasi a caso.

Qui il problema non sta nei doppiatori (bravi a rendere le stesse voci originali degli attori inglesi e americani) ma nelle poco lungimiranti scelte dell’adattamento italiano. Flash Gordon in Italia è roba da bambini, all’estero è trash per tutte le età.

VOTO DOPPIAGGIO FLASH GORDON: 3
se non fosse per la scelta azzeccata delle voci gli avrei dato 1!

Docente e blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film.

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