Frammenti di doppiaggio (9) – Con Air

Per questo episodio di “Frammenti di doppiaggio” pesco un film del 1997 oggi largamente dimenticato ma che all’epoca fece parlare di sé diventando, per qualche anno, un mini-cult d’azione moderno, in coppia con The Rock. Pur non avendo più rivisto Con Air da almeno 14 anni ancora ricordo un divertente scambio di battute nella scena del “hai bisogno di un disegnino?
con air
Rivedendola forse non è così divertente come la ricordavo ma se questa scena è rimasta nella mia testa per ben 17 anni un motivo ci sarà.

SCENA BONUS

“gli occhiali da diva”

occhiali da diva
Carlo Valli all’adattamento e alla direzione di doppiaggio ragazzi!


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Ex-docente, blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film. Ora dialoghista per studi di doppiaggio.

5 Commenti

  • Antonio L.

    17 Ottobre 2014 alle 14:44

    Grande film, tra i migliori action degli anni ’90. Lo riguardo spesso in televisione e non mi sembra invecchiato neanche di un giorno, a differenza di molti film anche più recenti. Avrei solo una curiosità: com’erano le battute originali? Non possiedo (ancora) il DVD.

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    • Evit

      17 Ottobre 2014 alle 15:09

      Se lo chiedi senza indovinarlo vuol dire che l’adattamento era ben fatto.
      Sono andato a cercarle online perché il DVD non ce l’ho a casa mia e in inglese ricordo che erano momenti immemorabili.
      Quella degli occhiali era “Hey, wait. Where’d you get the rims, man?”
      Quella dell’aeroplano era “that is my plane! You got it agent Malloy? You with me? Or do you need me to draw it in crayons like usual?

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  • Antonio L.

    17 Ottobre 2014 alle 15:31

    Non sono riuscito ad indovinarle proprio perché sembrano nate in italiano, come sempre dovrebbe essere. Il reverse translation non funziona in questi casi 😀 Ottimo adattamento comunque, specialmente la battuta degli occhiali dove c’è maggiore inventiva, nell’altra invece mi ha fatto sorridere l’aggiunta della parola deficiente.

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    • Evit

      17 Ottobre 2014 alle 15:55

      Credo che queste due scene si possano apprezzare di più conoscendo infatti le frasi originali, abbastanza anonime secondo me.
      Quella del disegno con i pastelli (crayons) è carina ma trovo fuori luogo il “like usual” finale (“come come al solito”), non credo che i due personaggi si conoscessero da abbastanza tempo da poter giustificare un “come al solito”, quella battuta avrebbe avuto più senso in altri ambiti. Il “hai capito o devo farti un disegno come si fa con i deficienti?” è molto più spassosa ed inaspettata di “hai capito o devo farti un disegnino come al solito?”.
      Sugli occhiali da diva, puro genio creativo di Carlo Valli che di recente mi hanno fatto notare abbia adattato e diretto anche Il Grande Lebowski del quale probabilmente parleremo in futuro in questo blog. 😉

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  • Antonio L.

    17 Ottobre 2014 alle 18:10

    Carlo Valli è un eccellente dialoghista, un ottimo direttore del doppiaggio ma soprattutto un grandissimo attore, capace di stare dietro ad un mostro di bravura come Robin Williams.

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