QUEL DIAVOLO DI GIANNINI!

Nicholson doppiato da Giancarlo Giannini, vignetta che dice Giancarlo è più bravo di te
Seppur la buonanima di Ferruccio Amendola abbia caratterizzato con la sua voce la maggior parte degli attori americani con discendenze italiane (Stallone, De Niro, Al Pacino etc…), il doppiatore di Al Pacino che preferisco e adoro è Giancarlo Giannini.

Potrei darvi mille spiegazioni sul perché ma suggerisco semplicemente di guardare L’avvocato del Diavolo per capire quanto sia azzeccata la scelta di Giannini. Inoltre, a differenza di Amendola, Giannini ha anche il pregio di cambiare molto lo stile della sua voce tra un personaggio doppiato ed un altro e in giovane età mi volle un po’ per realizzare che la voce del Joker nel film Batman (1989) fosse la stessa di tanti altri ruoli di Pacino.
Una piccola curiosità da notare: il nuovo Joker del film Il cavaliere oscuro è stato doppiato dal figlio di Giannini, Adriano, e curiosamente trovo che l’interpretazione di Adriano Giannini sia più vicina a quella di Nicholson del 1989 di quanto lo sia di Heath Ledger nel Cavaliere oscuro di cui, tra parentesi, non sono un grande apprezzatore; ancora una volta, sia padre che figlio hanno migliorato il prodotto originale.

Giannini non è spesso considerato nell’Olimpo dei doppiatori italiani famosi, forse si è più propensi a ricordarlo come attore, ma dovrebbe essere seriamente riscoperto.

Ecco alcuni degli attori/film da lui resi memorabili:

  • Jack Nicholson in Shining, ruolo per cui si dice che Kubrick stesso abbia inviato una lettera di congratulazioni a Giannini per l’ottimo doppiaggio svolto, e Batman nell’insuperabile ruolo del Joker, tanto che risulta più divertente e pazzo nella versione italiana che con la voce originale di Nicholson.
  • Mel Gibson nell’Amleto (nel ruolo del giovane Amleto), che va bene a braccetto con gli occhi da pazzo di Mel. Un’interpretazione vocale teatrale che in pochi avrebbero potuto rendere così bene.
  • Al Pacino nel film L’avvocato del Diavolo (nel ruolo di Satana in persona, una voce e una recitazione praticamente equiparabile all’originale), “Scient of a Woman – Profumo di donna” (nel ruolo del colonnello non vedente).

Se solo Al Pacino in Scarface avesse avuto la fortuna di essere doppiato da Giannini sono sicuro che Giancarlo si sarebbe prodigato nel provare ad imitare quel curioso accento cubano che ha Pacino nel film. Purtroppo in italiano questa rilevante caratteristica è andata perduta con Amendola che invece ha prestato una voce normale senza uscire dai ranghi e senza neanche tentare ad un minimo accento “latino”. Il film in italiano, seppur memorabile (in quanto buon film), deficita gravemente sotto questo punto di vista.

Spero che Giannini continui a doppiare Al Pacino anche in futuro e, caro Giancarlo, ti ringrazio a nome di molti per i favolosi doppiaggi che regali a noi italioti, rendendo alla perfezione le interpretazioni originali quando non migliorandole!

Docente e blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film.

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