RAI MOVIE: IL CINEMA IN LINGUA ORIGINALE

 

Dal sito dell’ufficio stampa RAI arriva il seguente comunicato
Rai Movie, il canale dell’offerta digitale Rai dedicato al cinema, propone il martedì in prima serata, una rassegna di undici film trasmessi in lingua originale inglese sottotitolati in italiano. “Original Versione”, questo il nome della rassegna,  risponde alla crescente voglia di “ascoltare” i film in versione originale ed è pensata per un pubblico dinamico, curioso e sempre più stimolato dai nuovi modi di fruire il cinema, ma, soprattutto, un’imperdibile occasione per ascoltare le voci di Colin Farrell, Charlize Theron, James Franco, Sienna Miller, James Caviezel, Salma Hayek, Donald Sutherland, Michelle Pfeiffer, Kim Basinger, Woody Harrelson, Dennis Hopper e tanti altri. I titoli proposti sono di recente produzione e spaziano fra i diversi generi cinematografici: dalla commedia al thriller, dal dramma all’action. Nel cartellone di Original Version sono previsti,  il martedì alle 21.00,  i seguenti titoli:
Martedì 27 settembre : “Ask the Dust” (Chiedi alla polvere, 2006) con Colin Farrell, Salma Hayek, Donald Sutherland
Martedì 4 ottobre:  “Long Weekend” (Long Weekend, 2008) con James Caviezel
Martedì 11 ottobre:  “Camille” (Camille, 2008) con James Franco, Sienna Miller
Martedì 18 ottobre: “Things to Do Before You’re 30” (Cose da fare prima dei 30, 2005) con Dougray Scott, Billie Piper
Martedì 25 ottobre: “While She Was Out” (Legittima offesa, 2008) con Kim Basinger
Martedì 1 novembre: “Game of Death” (Game of Death, 2010) con Wesley Snipes
Martedì 8 novembre: “Even Money” (Even Money, 2006) con Kim Basinger, Forrest Whitaker
Martedì 15 novembre: “Sleepwalking” (Sleepwalking, 2008) con Charlize Theron, Woody Harrelson, Dennis Hopper
Martedì 22 novembre: “The Cake Eaters” (Le vie del cuore, 2007) con Kristen Stewart, Elizabeth Ashley
Martedì 29 novembre: “New York Stories” (New York Stories, 2007) con Nick Nolte, Woody Allen, Mia Farrow, Carole Bouquet
Direi meglio tardi che mai… ma soprattutto beati quelli che hanno Rai Movie! Nella mia regione, tra le ultime in lista per il passaggio al digitale, non abbiamo il lusso di poterci vedere Rai Movie (se non in streaming via internet).
Peccato che la lista di titoli sia la meno promettente di sempre. Long Weekend? Ma quella boiata era su Rai4 questo luglio e non me la rivedrei MAI!
L’iniziativa è lodevole ma credo che alla gente interessi vedere “i classici” piuttosto che film nuovi ma a buon mercato (e quindi mediocri). Mettete in lingua originale Star Wars (1977), Pulp Fiction, Goodfellas (Quei bravi ragazzi), Taxi Driver, A Clockwork Orange (Arancia Meccanica), etc… e vedrete come schizzano gli ascolti. Cavoli persino un Harry Potter farebbe il botto di ascolti… invece no, continiuamo a finanziare con il canone RAI vari quiz televisivi in cui si regalano decine di migliaia di euro ogni singolo giorno a dei mentecatti.
Da notare che non è chiaro se il titolo della rassegna sia Original Versione o Original Version. Entrambi i nomi vengono usati nel comunicato.


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Ex-docente, blogger bilingue con il pallino per l'analisi degli adattamenti italiani e per la preservazione storica di film. Ora dialoghista per studi di doppiaggio.

7 Commenti

  • utente anonimo

    2 Ottobre 2011 alle 20:07

    Ma soprattuto i film in lingua originale si vedono con i sottitoli in lingua originale 😉 Sentire l'audio originale e leggere i sottititoli in italiano totalmente diversi dal parlato dà solo fastidio.
    Magari se fossero film in lingue poco conosciute avrebbe senso mettere il sottotitolo in italiano, ma essendo in inglese non ha proprio senso.
    Per non parlare del comunicato stampa penoso che definisce "dinamico" il pubblico che vuole sentire i film in lingua originale… ma che c'entra il dinamismo? magari sono pigro, peso 100 kg ma mi piacciono i film in lingua orginale 🙂
    Insomma la solita cosa fatta in stile sciatto RAI.
    Andrea Sperelli

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  • Evit

    3 Ottobre 2011 alle 00:12

    Sentire l'audio originale e leggere i sottititoli in italiano totalmente diversi dal parlato dà solo fastidio.
    Io concordo perfettamente con te ma immagino che abbiano volutamente lasciato spazio anche a coloro che l'inglese non lo sanno neanche leggere (che non sono pochi) in modo da coinvolgere un pubblico il più possibilmente vasto.
    Per non parlare del comunicato stampa penoso che definisce "dinamico" il pubblico che vuole sentire i film in lingua originale… ma che c'entra il dinamismo? magari sono pigro, peso 100 kg ma mi piacciono i film in lingua orginale
    Ahahah, sai ormai l'italiano viene usato per lo più "a caso".
    A me fa più ridere la seguente frase:
    un’imperdibile occasione per ascoltare le voci di Colin Farrell, Charlize Theron, James Franco, Sienna Miller, James Caviezel, Salma Hayek, Donald Sutherland, Michelle Pfeiffer, Kim Basinger, Woody Harrelson, Dennis Hopper e tanti altri.
    Avessero detto Morgan Freeman, Sean Connery, Julia Roberts, Anthony Hopkins, etc… avrebbe senso che la gente si possa incuriosire a sentirli in lingua originale pur non conoscendo l'inglese. Ma proporre tale rassegna con cavali di battaglia come Sienna Miller, James Caviezel… Salma Hayek?? Non ricordo nemmeno che l'avessero una voce!
    Persino Schwarzenegger sarebbe più curioso da sentire perchè non molti italiani sanno che in tutti i suoi film ha sempre un ridicolo accento austriaco che non ha mai perso durante i suoi 30+ anni a Hollywood.
    Invece ci vogliono illuminare con la monotonia di Michelle Pfeiffer.

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  • utente anonimo

    3 Ottobre 2011 alle 12:47

    Bella idea, ma come suggerisci tu Evit, sarebbe interessante proporre al pubblico film meno recenti, e comunque classici… insomma pellicole che magari abbiamo già visto tutti ma non nella loro lingua originale. Ottima pensata riguardo ad Arnie, che gli italiani conoscono con più voci (in genere Onorato e Rossi, se non mi sbaglio, e se sbaglio mi corrigerete), ma vedere un suo film con la sua vera voce è un' altra cosa! Al pubblico italiano mancano gemme come "Thear iz no bathroom!!", "Put dat coookiee daun!", "Ruuuun! Get to da choppa!" e ovviamente, "I'll be baaack!"
    (ma ricordo che il suo fantastico accento affiorò brevemente, doppiato, in un film del 1979 con Kirk Douglas, "The Villain". Titolo italiota? "Jack del Cactus"!!! ….  Mmmh *accarezzando il pizzetto* forse questo sarebbe degno di un piccolo post, che ne dici, Evit?)
    Leo

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  • Evit

    3 Ottobre 2011 alle 15:00

    "Put dat coookiee daun!" è una delle migliori. Una delle poche trovate divertenti di quel cesso di "Una promessa è una promessa" (Jingle all the way)
    Non l'ho mai visto questo… "Jack del Cactus" (ahaha che titolo) ma non mancherò di menzionarlo appena possibile. Ora che mi ci fai pensare Arnie richiede proprio un post dedicato.

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  • utente anonimo

    4 Ottobre 2011 alle 21:35

    Assolutamente condivido, è una pagliacciata, italiani popolo d'ignoranti e ci vogliono far rimanere tali! Poi la tipologia dei films, vietati ai mimori, come quello di stasera, con tutti i films che ci sono hanno scelto i peggiori!!! Non si da la possibilità, come in tutti gli altri Stati Europei, d'imparare una lingua universale! Io mi sto vergognando di questo paese, sempre di più!

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  • Evit

    4 Ottobre 2011 alle 22:29

    Ci sarebbe ben altro per cui vergognarsi di questo paese in primis ma te la concedo. Effettivamente per una rassegna mirata ad un pubblico "interessato a sentire le voci originali" ridursi a filmetti mediocri e per di più vietati ai minori è un po' come spararsi sui piedi dal momento che, presumo, i primi interessati saranno probabilmente gli adolescenti. O almeno lo sarebbero se la scelta di film fosse più allettante.
    Dateci un Alien (1979) in lingua originale per Dio!
    Ammettilo, mio anonimo commentatore, parli di films perchè ti sei appena letto questo vecchio post eh? Istigatore!

    Rispondi
  • Evit

    4 Ottobre 2011 alle 22:29

    Ci sarebbe ben altro per cui vergognarsi di questo paese in primis ma te la concedo. Effettivamente per una rassegna mirata ad un pubblico "interessato a sentire le voci originali" ridursi a filmetti mediocri e per di più vietati ai minori è un po' come spararsi sui piedi dal momento che, presumo, i primi interessati saranno probabilmente gli adolescenti. O almeno lo sarebbero se la scelta di film fosse più allettante.
    Dateci un Alien (1979) in lingua originale per Dio!
    Ammettilo, mio anonimo commentatore, parli di films perchè ti sei appena letto questo vecchio post eh? Istigatore!

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